Alla scoperta del cielo del mese di giugno 2025, dal Solstizio d’Estate alle congiunzioni

Astronomia, dal Solstizio alle congiunzioni: nuovo mese di osservazioni ed eventi, ecco cosa ci riserva il cielo di giugno 2025

Il cielo di giugno 2025 si apre con uno spettacolo sempre affascinante: la lenta transizione verso l’estate astronomica, che culmina il 21 giugno con il Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno. Alle 04:42 ora italiana, il Sole raggiunge il punto più alto nella sua traiettoria apparente sull’eclittica, segnando l’ingresso ufficiale nella nuova stagione. In questa giornata speciale, il Sole offrirà circa 15 ore e 15 minuti di luce diurna.

Fino al 21 giugno il Sole transiterà nella costellazione del Toro, per poi passare nei Gemelli. Proprio i Gemelli, nei mesi invernali protagonisti dello zenit notturno, si apprestano ora a cedere il posto alle costellazioni estive, più basse sull’orizzonte.

Le fasi lunari

Giugno 2025 ci regala anche un ciclo lunare completo, scandito da quattro momenti principali:

  • 3 giugno – Primo Quarto
  • 11 giugno – Luna Piena
  • 18 giugno – Ultimo Quarto
  • 25 giugno – Luna Nuova

Da notare anche le distanze orbitali: la Luna raggiungerà l’apogeo (massima distanza dalla Terra) il 7 giugno a 405.551 km, mentre il perigeo (minima distanza) sarà il 23 giugno, a 363.176 km.

I pianeti protagonisti del mese

Giugno si preannuncia ricco di opportunità per l’osservazione planetaria, soprattutto nella seconda metà del mese:

  • Mercurio diventa visibile a occhio nudo dopo il tramonto, in particolare il 24 giugno, quando tramonterà un’ora e 36 minuti dopo il Sole, sull’orizzonte occidentale;
  • Venere, sempre brillante, anticipa il proprio sorgere man mano che il mese avanza. Il 1° giugno raggiunge la sua massima elongazione mattutina;
  • Marte è l’unico pianeta visibile nella prima parte della notte, basso nel cielo occidentale, ormai solitario dopo l’uscita di scena di Giove;
  • Giove raggiunge la congiunzione con il Sole il 24 giugno, segnando una pausa nella sua osservabilità;
  • Saturno domina le ultime ore della notte a oriente, facilmente individuabile prima dell’alba;
  • Urano, pur difficile da osservare a occhio nudo, torna visibile molto basso a Est al mattino, nella costellazione del Toro, non lontano dalle Pleiadi;
  • Nettuno, simile a Saturno nelle condizioni di osservabilità, avrà una congiunzione con quest’ultimo il 29 giugno. Entrambi saranno visibili poco prima del sorgere del Sole.

Congiunzioni

Questo mese offre diverse suggestive congiunzioni tra la Luna e alcuni pianeti e oggetti celesti:

  • 1 giugno – Luna e Marte
  • 19 giugno – Luna e Saturno
  • 22 giugno – Luna e Venere
  • 23 giugno – Luna e Pleiadi
  • 29 giugno – Luna e Marte

Ogni incontro celeste potrà essere osservato a occhio nudo, condizioni meteo permettendo, e rappresenta una perfetta occasione per avvicinarsi all’osservazione astronomica.

Costellazioni e stelle del cielo estivo

Con l’arrivo dell’estate, lo Scorpione fa la sua comparsa sull’orizzonte Sud/Est: una costellazione imponente ma difficile da osservare nella sua interezza a causa della sua bassa declinazione. Spicca Antares, supergigante rossa che rappresenta il “cuore” dello scorpione.

Accanto allo Scorpione troviamo la Bilancia e, più a sinistra, il Sagittario. In alto, sopra queste figure zodiacali, si estende la meno nota ma molto ampia costellazione dell’Ofiuco, la “tredicesima” dello Zodiaco.

Tra le stelle più brillanti del cielo estivo spiccano Arturo, nel Bootes, e Vega, nella Lira. Quest’ultima forma, insieme a Deneb (Cigno) e Altair (Aquila), il celebre Triangolo Estivo, che domina la volta celeste nelle ore centrali della notte.

Il cielo settentrionale mantiene le sue figure familiari: l’Orsa Maggiore a Nord/Ovest e l’Orsa Minore, con la Stella Polare, sempre ben visibile. Sul lato opposto troviamo le costellazioni regali di Cassiopea e Cefeo.