Curiosità sociale: un istinto condiviso da bambini e scimpanzé

La curiosità "ficcanaso" è una strategia adattativa

Uno studio internazionale pubblicato su Proceedings of the Royal Society B ha rivelato che la curiosità verso le interazioni sociali non è un’esclusiva umana, ma un tratto condiviso con gli scimpanzé, nostri stretti parenti evolutivi. Utilizzando “scatole della curiosità” contenenti video di interazioni sociali o di individui isolati, i ricercatori hanno scoperto che sia i bambini (dai 4 ai 6 anni) sia gli scimpanzé preferiscono osservare scene sociali, persino rinunciando a ricompense materiali per farlo.

Guidato da Laura Simone Lewis, il team ha osservato che questa tendenza si manifesta già in tenera età. Mentre i bambini mostravano un interesse crescente per le dinamiche sociali con l’età – i maschi per i conflitti, le femmine per le interazioni positive – gli scimpanzé maschi sembravano particolarmente motivati da contenuti sociali, senza però distinguere tra positività o negatività.

Secondo la coautrice Esther Herrmann, questa curiosità “ficcanaso” è una strategia adattativa che aiuta a navigare la complessità della vita in gruppo. Gli autori suggeriscono che future ricerche dovrebbero esplorare altre specie e culture, per comprendere meglio come questa spinta ad “osservare gli altri” si è evoluta e diversificata.