“Ignis”: al via la prima missione spaziale polacca

Il nome ufficiale della missione tecnologica e scientifica polacca sulla Stazione Spaziale Internazionale è "Ignis"

La capsula Crew Dragon, con a bordo l’astronauta polacco del progetto ESA Sławosz Uznański-Wiśniewski e i suoi colleghi Peggy Whitson, Shubhanshu Shukla e Tibor Kapu, ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale alle 12:31 CEST / 10:31 GMT del 26 giugno 2025. I quattro astronauti fanno parte di Axiom Mission 4 (AX-4) e vivranno e lavoreranno in orbita per circa due settimane. L’equipaggio ha impiegato circa 28 ore per raggiungere la Stazione Spaziale dopo il lancio avvenuto il il 25 giugno alle 6:31 GMT  (8:31 CET) Durante il viaggio, Sławosz ha ricoperto il ruolo di specialista di missione.

Ax-4 è la seconda missione commerciale di volo spaziale umano che include un astronauta del progetto ESA. Sponsorizzata dal governo polacco e supportata da ESA, dal Ministero polacco dello Sviluppo Economico e della Tecnologia (MRiT) e dall’Agenzia Spaziale Polacca (POLSA), la missione prevede un ambizioso programma tecnologico e scientifico.

Il lancio e il riuscito attracco della missione Axiom 4 evidenziano l’impegno di ESA nel sostenere i suoi Stati membri e le loro ambizioni. Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la Polonia per sostenere l’implementazione di payload scientifici innovativi che contribuiranno alla crescita della competenza tecnologica nazionale e metteranno in risalto le capacità del Paese nell’esplorazione spaziale. Sono orgoglioso dell’incredibile lavoro svolto dai nostri team, che dimostra ancora una volta la capacità dell’ESA di fornire risultati concreti“, ha dichiarato Daniel Neuenschwander, Direttore ESA dell’Esplorazione Umana e Robotica.

Il nome ufficiale della missione tecnologica e scientifica polacca sulla Stazione Spaziale Internazionale è “Ignis“.

Nel corso della missione Ignis, Sławosz condurrà 13 esperimenti proposti da aziende e istituzioni polacche e sviluppati insieme a ESA, oltre a tre esperimenti ESA incentrati sulla salute delle ossa e sulla stimolazione muscolare. Nel complesso, gli esperimenti scientifici che porterà avanti durante la sua missione copriranno cinque aree chiave: human research, scienza dei materiali, biologia, biotecnologie e dimostrazioni tecnologiche.

La missione Ignis include anche un robusto programma di istruzione STEM in Polonia, con “lezioni dallo Spazio”, concorsi, esperimenti progettati dagli studenti, formazione per gli insegnanti e attività a livello nazionale. Il progetto di punta “Key to Space” fornirà a 10mila scuole kit di auto-assemblaggio per insegnare l’elettronica di base e il codice Morse.