L’imponente eruzione dell’Etna vista dallo Spazio: spettacolo immortalato da Sentinel-2

A documentare l’evento, una straordinaria immagine del satellite europeo Copernicus Sentinel-2C

Il 2 giugno 2025, alle 11:24, l’Etna ha dato vita alla sua 14ª eruzione dell’anno, generando una colonna di cenere e fumo alta diversi km. L’eruzione, partita dal cratere di Sud/Est, è stata accompagnata da intensa attività stromboliana, flussi di lava e un flusso piroclastico. A documentare l’evento, una straordinaria immagine del satellite europeo Copernicus Sentinel-2C, acquisita pochi minuti dopo l’inizio dell’eruzione.

La foto satellitare mostra, a sinistra, una colonna di cenere densa che si alza dal cratere, parzialmente nascosta da una nube pirocumulo diretta verso l’entroterra siciliano. A destra, la composizione a falsi colori evidenzia le alte temperature dei flussi lavici che scorrono nella Valle del Bove.

I dati di Copernicus sono fondamentali per monitorare l’attività vulcanica globale, aiutando le comunità a valutare i pericoli, supportare le operazioni di risposta alle emergenze e monitorare i cambiamenti a lungo termine del paesaggio.