Le polveri sottili generate dagli incendi boschivi in Canada hanno causato in Valle d’Aosta lo sforamento dei valori limite di PM10. Alle 11 di oggi, nelle stazioni di Aosta-Plouves e di Donnas, i valori registrati dall’Arpa regionale si attestano tra 50 µg/m3 e 60 µg/m3, con una tendenza alla diminuzione nelle ultime ore. La normativa prevede per il PM10 un valore limite giornaliero, calcolato come media sulle 24 ore, pari a 50 µg/m3. Ieri i valori delle medie giornaliere per le due stesse stazioni sono risultati entrambi superiori al valore limite. Permane sulla regione la foschia rilevata da domenica 8 giugno.
Dalle misure a terra del profilo verticale delle polveri, lo strato è in assottigliamento alle quote più alte, “ciò porta a pensare che questa fase del fenomeno sia in esaurimento“, spiega l’Arpa.
