Iran, Trump: “bombarderei di nuovo in caso di uranio arricchito, ho salvato Khamenei da una brutta morte”

Trump ha accusato la leadership iraniana di condannare il Paese all'isolamento e al declino: “l'Iran deve rientrare nel flusso dell'ordine mondiale”

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la fine di ogni tentativo di alleggerire le sanzioni contro l’Iran, a causa delle parole di sfida pronunciate dall’ayatollah Ali Khamenei, che ha rivendicato la vittoria nella “guerra dei 12 giorni”. “L’ho salvato da una brutta morte”, afferma Trump sul suo social Truth. “Negli ultimi giorni stavo lavorando a una possibile rimozione delle sanzioni e ad altre” misure ma “ora non più”, ha aggiunto. “L’Iran deve rientrare nel flusso dell’ordine mondiale, altrimenti le cose peggioreranno per loro“, ha messo in evidenza Trump.

Negli ultimi giorni, ho lavorato alla possibile rimozione delle sanzioni e ad altre cose che avrebbero offerto all’Iran molte più possibilità di una ripresa piena, rapida e completa. Invece sono stato colpito da una dichiarazione di rabbia, odio e disgusto, e ho immediatamente abbandonato ogni lavoro sulla rimozione delle sanzioni e altro ancora“, ha detto Trump, riferendosi alle dichiarazioni della guida suprema iraniana, che ha accusato di aver mentito dicendo di aver vinto la guerra.

Perché il cosiddetto “Leader Supremo”, l’Ayatollah Ali Khamenei, dell’Iran, Paese devastato dalla guerra, ha dovuto affermare in modo così sfacciato e insensato di aver vinto la guerra con Israele, quando sa che la sua affermazione è una bugia, e non è così? Da uomo di grande fede, non dovrebbe mentire. Il suo Paese è stato decimato, i suoi tre malvagi siti nucleari sono stati distrutti, e io sapevo esattamente dove si trovava, e non avrei permesso a Israele, o alle Forze Armate statunitensi, di gran lunga le più grandi e potenti al mondo, di porre fine alla sua vita. L’ho salvato da una morte veramente brutta, e non ha bisogno di dire “Grazie, Presidente Trump!”. Infatti, nell’atto finale della guerra, ho chiesto a Israele di riportare indietro un numeroso gruppo di aerei, diretti direttamente a Teheran, in cerca di un grande giorno, forse il colpo di grazia! Ne sarebbero derivati danni enormi e molti iraniani sarebbero stati uccisi. Sarebbe stato di gran lunga l’attacco più grande della guerra“, ha scritto Trump.

Il Presidente USA ha accusato la leadership iraniana di condannare il Paese all’isolamento e al declino: “l’Iran deve rientrare nel flusso dell’ordine mondiale, altrimenti le cose peggioreranno ancora. Sono sempre così arrabbiati, ostili e infelici, e guarda cosa ne hanno ricavato: un Paese bruciato e distrutto, senza futuro, un esercito decimato, un’economia orribile, e la morte tutto intorno. Non hanno speranza, e andrà solo peggio!”. Il Presidente ha concluso con un appello alla moderazione: “vorrei che la leadership dell’Iran capisse che spesso si ottiene di più con il miele che con l’aceto. Pace!!!”.

Iran, Trump: “bombarderei di nuovo in caso di uranio arricchito”

Assolutamente, senza dubbio“. Così ha risposto Donald Trump in conferenza stampa, alla domanda se fosse pronto a colpire di nuovo l’Iran nel caso in cui l’intelligence confermasse la ripresa dell’arricchimento dell’uranio a livelli preoccupanti per gli Stati Uniti.

Trump non ha escluso che Washington possa richiedere all’Iran di consegnare tutte le scorte di uranio arricchito. “Beh, sapete, è un po’ presto per quello, ma qualcosa del genere. Sì, faremo qualcosa del genere”, ha spiegato Trump nel corso della conferenza stampa alla Casa Bianca. Il Presidente ha poi ribadito che Teheran ha intenzione di riprendere i negoziati e che secondo i rapporti di intelligence i siti nucleari iraniani sono stati “distrutti“.