Dialogo politico, collaborazione economico-commerciale e in materia di investimenti, nonché nel settore spaziale, cooperazione nei settori economici strategici, delle materie prime critiche, a livello giudiziario, in materia di sicurezza, nel campo della cultura, della formazione e del turismo e collaborazione nel campo delle politiche sociali. Sono le priorità del Piano d’Azione Italia-Argentina 2025-2030, adottato dal Premier Giorgia Meloni e dal Presidente argentino Javier Milei nell’incontro a Palazzo Chigi, per “un rinnovato slancio ai rapporti” tra i due Paesi. L’attuazione delle attività previste sarà coordinata dai rispettivi Ministeri degli Esteri.
Il documento, tra l’altro, indica la convocazione periodica del meccanismo di Consultazioni politiche bilaterali per assicurare la continuità e il seguito dei contatti a livello apicale. Si punta all’istituzione di uno specifico Gruppo di lavoro per facilitare il flusso di investimenti tra i due Paesi, a promuovere la cooperazione in settori chiave per lo sviluppo minerario e nel campo del GNL e favorire l’interazione tra aziende argentine e italiane nello sfruttamento della Formazione di Vaca Muerta1. “L’accordo raggiunto tra YPF ed Eni nell’aprile di quest’anno può valere come esempio di interesse strategico di entrambi i Governi nello sviluppo di una fase chiave del progetto integrato Argentina GNL, che copre le fasi di produzione di gas a Vaca Muerta, trasporto, liquefazione ed esportazione di GNL”, si legge nel Piano di Azione.
In quest’ottica c’è l’impegno italiano a facilitare l’apertura di un centro tecnologico a Neuquen, nell’Argentina centro-occidentale, per la formazione di operai specializzati nell’utilizzo di macchinari per il settore energetico e minerario.
Spazio
Il Piano prevede poi il rafforzamento della collaborazione nel settore spaziale, anche con la “definizione della nuova fase del Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze” e l’installazione del Telescopio italiano Flyeye presso la Stazione “DR. Carlos Ulrico Cesco”, nella Provincia di San Juan per l’osservazione dei detriti e degli oggetti spaziali. Si tratterà di “promuovere scambi di competenze e buone pratiche nel settore dell’osservazione della terra” attraverso una serie di strumenti: la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc, l’incremento della cooperazione tra le rispettive agenzie spaziali, “con particolare riferimento a: osservazione della terra” e “lancio di piccoli satelliti sulla base delle rispettive esperienze”.
Si lavorerà anche alla promozione “di partenariati commerciali e investimenti tra gli operatori italiani e argentini del settore, coinvolgendo anche le PMI e le start-up“, a alla individuazione di “progetti congiunti in materia di osservazione dello spazio profondo“.
Difesa e cultura
In materia di difesa, l’obiettivo è “esplorare forme di partenariato rafforzato sia pubbliche sia private“. Il Piano, tra l’altro, punta poi a finalizzare il Memorandum operativo antidroga tra i due Paesi e a creare “una Agenzia Antimafia regionale nell’area Mercosur sul modello della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo italiana, anche attraverso i programmi Falcone Borsellino – El Paccto – Copolad ed Eurofront”.
Sarà inoltre rinnovato il Programma di cooperazione culturale ed educativa per gli anni 2024-2028 e tra gli obiettivi ci sono anche la prevenzione e il contrasto delle frodi sportive e della manipolazione delle competizioni, nonché la condivisione di esperienze e strategie per garantire la sostenibilità degli eventi sportivi di rilievo.
Eni e YPF firmano accordo per partecipazione al progetto Argentina LNG
Eni e YPF, la principale società energetica argentina, hanno firmato un accordo relativo al progetto Argentina LNG (ARGLNG) nell’ambito dell’incontro tra il Presidente della Repubblica Argentina, Javier Milei, e il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Giorgia Meloni. “L’accordo – si legge in una nota – definisce le attività necessarie a traguardare la decisione finale di investimento della fase del progetto che comprende le installazioni di produzione, di trattamento, di trasporto e di liquefazione del gas attraverso unità galleggianti, per una capacità totale di 12 milioni di tonnellate di LNG all’anno. Argentina LNG è un progetto di sviluppo gas integrato, upstream e midstream, su larga scala, progettato per sviluppare le risorse del giacimento onshore di “Vaca Muerta” e servire i mercati internazionali, esportando in varie fasi indipendenti fino a 30 milioni di tonnellate anno di LNG entro il 2030. La scelta di Eni come partner strategico in Argentina LNG nasce dal know-how specifico e distintivo sviluppato nei progetti FLNG in Congo e Mozambico e sua leadership mondiale nella realizzazione di progetti con questa tecnologia, nonché sulle consolidate capacità esecutive e il riconosciuto time-to-market dell’azienda”.
“L’accordo di oggi, che fa seguito al Memorandum di Intesa del 14 aprile 2025, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la maturazione del progetto ARGLNG, in linea con la strategia di Eni di promuovere la transizione energetica privilegiando lo sviluppo delle produzioni a gas, al fine di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 oltre a contribuire alle esigenze di sicurezza e competitività delle forniture energetiche“, conclude la nota.


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