Nelle notti tra il 10 e il 12 giugno 2025, il cielo ha regalato uno spettacolo mozzafiato: la Luna della Fragola, il plenilunio di giugno così chiamato dalle popolazioni Algonchine, è apparsa straordinariamente bassa sull’orizzonte. Un evento che non si ripeterà fino al 2043 e che ha affascinato appassionati e curiosi, grazie anche a una suggestiva colorazione rossastra.
Il ruolo del lunistizio maggiore
Alla base del fenomeno c’è un evento astronomico noto come lunistizio maggiore. Ogni 18,6 anni circa, l’orbita lunare raggiunge la massima inclinazione rispetto all’equatore celeste, amplificando le variazioni nelle posizioni di sorgere e tramontare della Luna. Quest’anno, il fenomeno si è sommato al solstizio d’estate, quando il Sole è al massimo della sua altezza: per simmetria, la Luna segue una traiettoria insolitamente bassa nel cielo notturno.
Una Luna bassa e rossa
Secondo l’astrofisico Gianluca Masi, fondatore del Virtual Telescope Project, la Luna ha raggiunto un’altezza di appena 2-2,5 gradi sull’orizzonte. Ciò, unito alla presenza del fumo degli incendi in Canada, ha intensificato la tonalità rossastra del disco lunare.
L’illusione della “Luna gigante”
Come spesso accade quando la Luna è vicina all’orizzonte, si è verificato un preciso fenomeno di illusione ottica: la Luna è apparsa più grande del solito, un effetto dovuto alla percezione del nostro cervello e non a reali variazioni di dimensioni. La colorazione giallo-arancio è spiegata invece dalla diffusione atmosferica, che filtra le onde corte della luce solare.
Questo plenilunio non è stato solo un evento scientificamente interessante, ma anche un invito alla meraviglia: uno spettacolo celeste irripetibile fino al 2043.


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