Maltempo, Francia colpita da oltre 20.000 fulmini in 48 ore: grandinate estreme e supercelle devastanti

Fulmini a migliaia: Ardèche, Drôme e Gard sotto assedio

Un’imponente ondata temporalesca ha investito la Francia centrale e sud-orientale tra il 3 e il 4 giugno 2025, lasciando dietro di sé una lunga scia di fulmini, grandinate e disagi. Il bilancio meteorologico è impressionante: in meno di due giorni sono stati rilevati oltre 20.000 fulmini, con numerose segnalazioni di danni ad abitazioni, coltivazioni e veicoli. Alcuni dipartimenti, come l’Ardèche e la Drôme, sono stati particolarmente bersagliati dai fenomeni estremi.

Fulmini a migliaia: l’Ardèche al centro della tempesta

Secondo i dati ufficiali, il dipartimento dell’Ardèche ha registrato il numero più alto di fulminazioni in un arco di poche ore: ben 3.449 fulmini. Seguono la Drôme con 2.478 e il Gard con 1.889. Un’attività elettrica così intensa ha comportato blackout localizzati e ha messo sotto stress i sistemi di monitoraggio meteorologico e di protezione civile.

Fulmini Francia

Supercelle e grandine gigante martedì 3 giugno: parabrezza distrutti e aziende devastate

La prima fase del peggioramento è avvenuta martedì 3 giugno. In particolare, nel dipartimento della Loira, si sono sviluppati temporali di tipo supercellulare molto localizzati ma violenti. A Saint-Galmier è stata documentata una supercella ben organizzata, accompagnata da un muro di grandine che ha messo in ginocchio l’area.

 

Uno degli episodi più eclatanti è avvenuto a L’Hôpital-le-Grand, dove sono stati registrati chicchi di grandine fino a 6 centimetri di diametro, capaci di distruggere parabrezza e danneggiare numerose automobili. Un’azienda orticola della zona è stata completamente devastata, mentre sull’autostrada tra Saint-Étienne e Balbigny molti automobilisti sono stati costretti a fermarsi per motivi di sicurezza.

Mercoledì 4 giugno: tempesta più organizzata nel sud-est

Il giorno successivo, mercoledì 4 giugno, ha visto la formazione di una struttura temporalesca più estesa a partire dalle Cévennes, che si è spostata verso la valle del Rodano, fino alle Prealpi e all’Alta Savoia. L’autostrada A7 ha subito pesanti rallentamenti nel pomeriggio, in particolare a sud di Montélimar, a causa delle piogge torrenziali e forti raffiche di vento.

In Alta Savoia, nei pressi di Étrembières, è stato osservato un impressionante muro di grandine, mentre nel Giura e nell’area del Lago Lemano i chicchi caduti hanno raggiunto 2 centimetri di diametro. Sebbene più contenuta rispetto al giorno precedente, anche questa ondata ha causato danni localizzati e disagi.

Grandine Francia 3-4 giugno Loira

Rischio in calo, ma la tregua sarà breve

Secondo gli ultimi aggiornamenti, il rischio temporalesco andrà gradualmente attenuandosi nel corso della giornata odierna, ma una nuova perturbazione potrebbe tornare a colpire il centro-est della Francia già da venerdì 6 giugno. Le autorità invitano alla prudenza, soprattutto nelle aree già colpite, dove il terreno saturo e le infrastrutture danneggiate potrebbero aumentare la vulnerabilità a nuovi fenomeni estremi.

Grandine Francia

Un episodio estremo che rilancia l’allerta climatica

L’episodio temporalesco di inizio giugno è solo l’ultimo di una lunga serie di eventi meteo estremi che stanno interessando l’Europa occidentale. L’elevata frequenza di supercelle, le grandinate di grandi dimensioni e le intense scariche elettriche indicano un’atmosfera sempre più instabile, in cui gli equilibri meteorologici risultano alterati.