Una violenta ondata di maltempo a carattere supercellulare sta attraversando in queste ore il nord-ovest della Francia, con particolare intensità in Normandia e nelle regioni sud-occidentali. Si tratta di un sistema temporalesco vasto e ben organizzato, alimentato da forti contrasti termici e da un’imponente dinamica atmosferica in quota, che sta dando origine a fenomeni severi e spettacolari, visibili anche da satellite.
Grandine eccezionale in Aquitania: chicchi fino a 7 cm a Saint-Selve
Uno degli eventi più impressionanti si è verificato nel comune di Saint-Selve, a sud-est di Bordeaux, dove nella serata di venerdì è stata osservata e raccolta grandine con diametro prossimo ai 7 centimetri, dimensioni comparabili a quelle di una pallina da tennis. Si tratta di un chiaro segnale della potenza delle supercelle attive sulla regione: strutture temporalesche capaci di sviluppare correnti ascensionali estremamente forti, fondamentali per la formazione di chicchi di grandine di tali proporzioni.

Le immagini circolate nelle ultime ore, provenienti dai social e da osservatori locali, mostrano giardini e strade coperte da grandi accumuli di ghiaccio, vetri infranti e tetti danneggiati. L’impatto al suolo di questi chicchi può provocare gravi danni a colture, autovetture e infrastrutture, rendendo il fenomeno non solo spettacolare ma anche pericoloso.
Raffiche di vento oltre i 100 km/h e piogge torrenziali: le zone a rischio
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteorologici, il sistema temporalesco è destinato a muoversi verso nord-est nel corso della notte tra venerdì 14 e sabato 15 giugno, interessando progressivamente l’intera fascia costiera della Normandia e puntando in direzione del Mare del Nord e del Belgio. Si attendono raffiche di vento molto forti, con punte fino a 100 km/h, localmente anche oltre, fino a 120 km/h nelle aree più esposte e in corrispondenza del passaggio dei nuclei più intensi.
Altro elemento di forte impatto sarà la pioggia intensa concentrata in brevi archi temporali, con accumuli tra i 20 e i 30 mm in meno di un’ora, e punte localmente fino a 40-50 mm. Queste precipitazioni, unite alla saturazione dei suoli e alla presenza di reti fognarie non sempre adeguate, potrebbero generare allagamenti lampo nelle zone urbane.
Attività elettrica e grandine diffusa: il cuore del sistema
Le supercelle attualmente in azione sono caratterizzate da un’intensa attività elettrica, con numerosi fulmini cloud-to-ground (CG) e frequenti esplosioni di tuoni che accompagnano il transito delle celle temporalesche. A ciò si aggiunge la possibilità di ulteriori episodi di grandine di medie dimensioni, anche laddove i chicchi non raggiungano le eccezionali misure osservate in Aquitania.
Ciò che rende queste celle particolarmente pericolose è la loro struttura organizzata e la presenza di un mesociclone, ossia una rotazione interna persistente, che garantisce lunga durata, traiettoria autonoma e capacità rigenerativa.

Overshooting top e supercelle penetranti: un fenomeno osservabile dallo spazio
Le immagini satellitari ad alta risoluzione di questa sera mostrano con grande chiarezza le aree di updraft (correnti ascensionali) tipiche delle supercelle, con alcune strutture così intense da oltrepassare il limite della tropopausa e penetrare nella stratosfera. Questo fenomeno, noto in meteorologia come overshooting top, è indicativo della straordinaria potenza delle correnti ascendenti all’interno del temporale.
Quando una massa d’aria calda e umida risale con tale energia da attraversare lo strato di inversione termica che separa la troposfera dalla stratosfera, il segnale visibile anche dai satelliti è una cupola che sbuca dalla sommità dell’incudine nuvoloso. Questo tipo di configurazione è spesso associato ai fenomeni meteorologici più estremi.
Prossime ore: evoluzione e spostamento verso il Belgio
Durante la tarda notte e le prime ore del mattino di sabato, il sistema temporalesco è atteso spingersi verso nord-est, coinvolgendo il Mare del Nord e il Belgio occidentale. In queste zone, pur in attenuazione, permarrà il rischio di temporali intensi, raffiche di vento e ulteriori fenomeni grandinigeni.
Si raccomanda particolare attenzione a chi si trova in viaggio o in zone esposte, soprattutto lungo le coste e le aree urbane già colpite dalle piogge. L’elevata instabilità atmosferica associata al forte gradiente termico tra aria fresca in quota e caldo umido al suolo continuerà a creare le condizioni ideali per fenomeni convettivi violenti.
Conclusione: un esempio da manuale di meteorologia severa
Quello in atto sulla Francia nord-occidentale è un esempio quasi scolastico di outbreak supercellulare, in cui la combinazione di calore, umidità e dinamiche atmosferiche favorevoli ha generato una sequenza di eventi estremi: dalla grandine di dimensioni record fino ai venti distruttivi e all’attività elettrica incessante.


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