Maltempo USA: tornado spettacolare colpisce il Texas, radar mostra circolazione da uragano

Radar Doppler rivela una struttura rotante quasi ciclonica

Un impressionante tornado si è formato nella giornata di giovedì nei pressi di Morton, nel Texas occidentale, sollevando enormi quantità di polvere e detriti in un’area rurale già provata dalla siccità. Le immagini, divenute virali in poche ore, mostrano un vortice ampio e ben strutturato che ha attraversato pericolosamente il territorio, assumendo per caratteristiche e dimensioni un aspetto quasi “ciclonicamente organizzato”, al punto da ricordare un mini-uragano nella sua struttura radar.

Il fenomeno è stato catturato in tempo reale dai radar Doppler dell’area, che hanno evidenziato una circolazione rotante ben definita, accompagnata da forti riflettività e da segnali compatibili con un possibile mesociclone attivo. La dinamica tornadica di questo tipo è tipica delle Pianure Meridionali degli Stati Uniti, dove masse d’aria calda e umida in risalita dal Golfo del Messico incontrano aria più secca e instabile proveniente da ovest, generando le condizioni ideali per lo sviluppo di celle temporalesche supercellulari.

Il tornado di Morton è stato uno dei tanti eventi violenti registrati in una settimana estremamente attiva per il maltempo negli Stati Uniti centrali. In particolare, la giornata di martedì ha fatto segnare il record settimanale di fenomeni severi, con oltre 200 segnalazioni di danni, grandinate, downburst e tornado in un’area che si estende dalle Grandi Pianure fino ai Grandi Laghi. Una configurazione sinottica dominata da un flusso ondulato del jet stream ha infatti favorito la ripetuta formazione di sistemi temporaleschi a mesoscala.

L’ondata di instabilità si è poi spostata gradualmente verso sud: nella giornata di giovedì 5 giugno, i fenomeni più intensi si sono concentrati nuovamente sulle Pianure del Sud, in particolare tra Texas, Oklahoma e Kansas, dove sono stati registrati altri episodi tornadici e raffiche di vento distruttive. Le autorità locali hanno emesso numerosi avvisi di severe thunderstorm warning e tornado warning, invitando la popolazione a seguire scrupolosamente le indicazioni dei servizi meteo regionali.

Per la giornata di venerdì 6 giugno, l’attenzione si sposta verso il Mid-South, l’area compresa tra Arkansas, Tennessee, Mississippi e Kentucky. Anche qui le condizioni atmosferiche si manterranno favorevoli allo sviluppo di temporali violenti, grazie alla presenza di alte concentrazioni di umidità nei bassi strati, forte wind shear verticale e un capellino atmosferico temporaneamente rimosso dall’arrivo di un debole fronte freddo.

Sebbene gran parte degli Stati Uniti si trovi in un contesto potenzialmente instabile, le aree a più alto rischio saranno proprio quelle in cui i meccanismi atmosfericiconvergenze al suolo, sollevamenti forzati, instabilità convettiva – si combineranno in modo più efficace per innescare supercelle organizzate e sistemi convettivi a mesoscala (MCS).

Il servizio meteorologico nazionale (NWS) continua a monitorare l’evoluzione della situazione in tempo reale, mentre numerosi storm chaser documentano dal campo lo sviluppo di questi eventi estremi, contribuendo con dati visivi e strumentali di grande valore per l’analisi post-evento.

Questo nuovo episodio di tornado outbreak conferma la tendenza osservata negli ultimi anni a una maggiore frequenza e intensità di fenomeni convettivi severi in primavera e inizio estate, anche in aree normalmente meno esposte. Un segnale che, per molti esperti, è coerente con un’atmosfera sempre più carica di energia e vulnerabile ai cambiamenti climatici in atto.