Maltempo Veneto, perdita da cisterna: inquinamento da gasolio nel torrente Boite

Sul posto sono presenti anche i tecnici dell'Arpav

Una squadra dei Vigili del Fuoco, affiancata da volontari della Protezione Civile, è intervenuta sul torrente Boite, nei pressi di Borca di Cadore (Belluno), per contenere un principio di inquinamento da gasolio. La perdita è stata causata dalla rottura di una cisterna interrata, trascinata a valle da una colata di detriti generata dal maltempo.

Secondo quanto riferito dalla Regione Veneto, sul posto sono presenti anche i tecnici dell’Arpav, impegnati nel monitoraggio ambientale della zona. Il nubifragio ha innescato una nuova colata che ha destabilizzato l’alloggiamento della cisterna, provocando la fuoriuscita del carburante. Per limitare la contaminazione delle acque, nell’area sono già state installate panne assorbenti, in attesa di ulteriori operazioni di bonifica e contenimento.

Gli idrocarburi sversati nel torrente Boite sono stati bloccati alla diga di Vodo di Cadore, che ha le paratoie chiuse e scarica di fondo. Lo ha riferito l’assessorato all’ambiente della Regione Veneto. Sul posto sta arrivando una ditta specializzata per aspirare la nafta in superficie e portarla in un impianto di smaltimento. “La questione è in fase di soluzione – spiega l’assessore Gianpaolo Bottacin – e quindi ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, protezione civile, vigili del fuoco e Arpav in particolare”.