Meteo, anomalie oceaniche e alta pressione: prospettive meno severe per il resto di giugno e per luglio

La combinazione tra temperature marine record e variazioni dell’alta pressione atlantica e africana potrebbe alterare il clima dell’estate 2025 in Europa

Le ultime analisi meteo confermano che l’Oceano Atlantico settentrionale sta mostrando anomalie termiche significative, con temperature superficiali marine eccezionalmente elevate, soprattutto nella parte orientale, mentre alcune aree più a nord presentano anomalie negative. Questo ha favorito la formazione di un dipolo termico, con una ripartizione delle anomalie che si discosta dal classico schema estivo dominato dall’anticiclone africano su tutta l’Europa.

Impatti sul pattern atmosferico europeo

1. Attività ciclonica atlantica e instabilità al Nord

  • L’energia in eccesso sull’Atlantico, combinata con un indebolimento dell’alta pressione oceanica, sta alimentando una serie di cicloni extratropicali intensi, soprattutto verso le Isole Britanniche.
  • Queste depressioni possono facilmente scivolare verso l’Europa centrale e il Nord Italia, portando piogge frequenti, temporali e una persistente instabilità al Nord.

2. Anticiclone delle Azzorre e contributo africano ridotto

  • Il pattern attuale suggerisce una presenza più marcata dell’anticiclone delle Azzorre, che tende a garantire un clima più stabile ma meno caldo rispetto a quello africano.
  • Tuttavia, le recenti ondate di calore hanno visto ancora una forte espansione dell’anticiclone africano, soprattutto verso il Mediterraneo centrale e meridionale, con temperature estreme e notti tropicali.
  • La transizione verso La Niña potrebbe favorire un indebolimento della cupola africana e l’intrusione di correnti atlantiche più fresche tra giugno e luglio.

Questo scenario ricorda, per certi aspetti, l’estate del 2014:

Un’estate anomala, fresca e molto piovosa

  • Temperature sotto la media: Luglio e agosto furono particolarmente freschi, con anomalie di circa -1,6°C, specie al Centro-Nord. In Toscana fu il luglio più fresco dal 1981.
  • Precipitazioni eccezionali: Piogge fino a quattro volte la norma in regioni come Toscana, Lombardia e Piemonte. L’estate fu tra le più piovose mai registrate.
  • Frequenza di temporali e fenomeni intensi: 24 fronti perturbati attraversarono l’Italia, portando temporali violenti, grandinate e allagamenti localizzati.
  • Assenza di ondate di calore durature: Solo un’ondata significativa tra 7 e 14 giugno. Valori sopra i 30°C furono rari e quasi assenti quelli oltre i 40°C.

Cause meteorologiche

  • Latitanza degli anticicloni: L’anticiclone delle Azzorre e quello africano rimasero defilati, lasciando spazio a frequenti afflussi atlantici.
  • Flussi atlantici persistenti: Una circolazione ciclonica anomala sull’Europa meridionale favorì il continuo transito di perturbazioni.

Anomalie oceaniche estate 2014

Cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane?

  • Centro-Nord Italia e Europa centro-settentrionale: più esposte a correnti atlantiche fresche, instabilità e minori picchi di calore.
  • Estate 2025: potrebbe rivelarsi fortemente variabile, con forti contrasti tra Nord e Sud Italia.

Sintesi: pattern meno estremo ma con forti contrasti

  • Estate meno estrema al Nord per effetto di correnti atlantiche.
  • Alternanza di fasi calde e instabili, soprattutto al Centro-Nord.
  • Scenario da monitorare con attenzione per via della persistenza delle anomalie oceaniche e della variabilità barica.