Meteo Belluno, maggio più instabile e piovoso del normale | DATI

Le temperature medie mensili sono risultate nella norma, con scarti inferiori al mezzo grado

Il mese di maggio 2025 “è risultato un po’ più instabile e piovoso del normale” in provincia di Belluno, “con temperature invece allineate con le medie pluriennali”, secondo l’analisi mensile di Arpa Veneto. “Se si considera che maggio è normalmente il mese più instabile dell’anno, al pari di giugno, si capisce che piogge, rovesci e temporali sono stati alquanto frequenti, anche se non come nel maggio dello scorso anno. Si sono contate 21 giornate instabili e 6 perturbate, con solo 4 giorni di tempo bello”.

Le temperature medie mensili sono risultate nella norma, con scarti inferiori al mezzo grado. Nel corso del mese si sono avute tre fasi con valori termici inferiori alla norma, anche per il tempo instabile o perturbato, i cui effetti però sono stati bilanciati da un inizio e da una fine del mese piuttosto caldi. Lo zero termico è variato fra un minimo di 1930 metri il giorno 16 ed un massimo di 3820 metri il giorno 30. Nella città capoluogo la media di questi primi cinque mesi dell’anno è risultata 1,2°C al di sopra della norma dell’ultimo trentennio, in lieve calo rispetto all’anomalia di 1,6°C registrata fino ad aprile”, riporta l’analisi.

Le precipitazioni totali mensili sono state abbastanza copiose, comprese, a seconda delle zone, fra 130 e 200mm sulle Dolomiti e fra 180 e 370mm sulle Prealpi. Gli scarti percentuali dalla norma sono variati in media fra il +20% ed il +40%, ma in qualche località tale scarto è risultato molto inferiore, come ad esempio ad Agordo, dove è piovuto solo il 7% in più. La neve è caduta in prevalenza oltre i 1800-2200 metri, anche a quote decisamente più alte il giorno 22. La frequenza delle precipitazioni è stata un po’ più alta del normale, con 14-17 giorni piovosi/nevosi, a seconda delle zone, a fronte di una media storica di 12-14. Il bilancio pluviometrico da inizio anno mostra esuberi compresi in genere fra il 30 ed il 60%, salvo situazioni particolari, come a Feltre, dove è piovuto solo il 13% in più o a Sant’Antonio Tortal, dove è piovuto l’87% più del normale, per questi primi 5 mesi dell’anno”, si legge nell’analisi.

“Eventi o fenomeni particolari da ricordare di questo mese:

  • Giorni 1 e 2: caldo anomalo, con temperature massime di +26,8°C a Feltre, +24,8°C a Santo Stefano e +22,8°C a Falcade;
  • Giorno 5: abbondante grandinata sul Nevegal e fra i monti Guslon e Cavallo, con prati imbiancati da chicchi comunque non grossi;
  • Giorno 28: un’intensa cella temporalesca in moto dalle Vette Feltrine al Monte Cesen, provoca in alcune zone del Feltrino danni per forti raffiche di vento e localmente per grandine, soprattutto lungo la direttrice Foen-Marziai”.

In tutto si sono avuti 4 giorni soleggiati, 21 variabili o nuvolosi e 6 giorni di prevalente maltempo”, conclude l’analisi di Arpa Veneto,  che ha curato anche i seguenti grafici e tabelle.