Meteo, caldo eccezionale nel Golfo di Guinea: record notturni storici a giugno 2025

Notti bollenti nel cuore dell’Africa: superati i 28°C anche di notte. Il Golfo di Guinea diventa l’epicentro del caldo estremo globale

Il clima nel Golfo di Guinea ha superato una nuova soglia critica in queste prime settimane di giugno 2025. Dopo mesi di temperature eccezionalmente elevate, la regione sta registrando un’ondata di caldo senza precedenti, con una lunga serie di record termici notturni in diverse località tra Benin, Ghana e Guinea. Un segnale allarmante di quanto il cambiamento climatico stia alterando i parametri climatici anche nelle zone già tradizionalmente calde e umide del pianeta.

Notti tropicali record: superate tutte le soglie storiche

Le temperature notturne registrate negli ultimi giorni parlano chiaro: il caldo non dà tregua nemmeno durante le ore più fresche della giornata. A Cotonou, città costiera del Benin, si è toccata una temperatura minima di 28,4°C, un valore mai rilevato prima nel mese di giugno. A Wa, nel nord del Ghana, si è arrivati a 27,5°C durante la notte, stabilendo anch’esso un nuovo massimo storico per il periodo.

Si tratta di dati eccezionali anche per una regione equatoriale, dove l’umidità è costantemente elevata ma raramente le minime superano i 28°C, nemmeno in piena estate. Queste “notti tropicali estreme” sono sintomo di una crescente difficoltà del sistema climatico locale a raffreddarsi durante il ciclo notturno, con impatti significativi sulla salute pubblica, l’agricoltura e l’ecosistema urbano.

Una lunga sequenza di mesi roventi

Dal mese di ottobre 2024, il Golfo di Guinea sta vivendo una fase climatica particolarmente anomala. Le temperature sopra media sono ormai una costante e ogni giorno segna un nuovo primato. Gli esperti confermano che ci troviamo di fronte a una persistente ondata di caldo climatico, alimentata da fattori sia locali che globali: anomalie marine, circolazione atmosferica alterata, effetto serra e variazioni nella copertura nuvolosa stanno contribuendo a un contesto sempre più caldo e instabile.

Giugno in Guinea: caldo e umidità sopra la norma

Nel mese di giugno, la Guinea entra pienamente nella stagione delle piogge, caratterizzata da alti tassi di umidità e temperature elevate. Tuttavia, i dati di quest’anno superano le medie storiche:

  • Temperatura media nazionale: circa 25,9°C, con minime intorno ai 21°C e massime che raggiungono i 30,7°C.
  • Conakry, la capitale, registra medie di 27°C a giugno, con minime sui 23,6°C e massime sui 30,3°C.

Questi valori, seppur nella norma per la regione, quest’anno sono accompagnati da picchi notturni straordinari, che alterano il bilancio energetico e aumentano il rischio di stress termico per la popolazione e per gli animali.

Un segnale d’allarme per il clima africano

L’intensificarsi del caldo nel Golfo di Guinea non è un’anomalia isolata. Si inserisce in un quadro globale che vede il 2025 in corsa per diventare l’anno più caldo mai registrato. Le alte temperature marine, i cambiamenti nella copertura nuvolosa e l’indebolimento degli alisei stanno contribuendo a un clima più instabile e surriscaldato in tutta l’Africa occidentale.

Secondo le proiezioni climatiche, le condizioni potrebbero peggiorare ulteriormente nei prossimi mesi, con un rischio crescente di ondate di calore, siccità e stress agricolo nelle regioni interne del continente. La situazione attuale del Golfo di Guinea è dunque un campanello d’allarme concreto, che richiama l’attenzione sulla vulnerabilità climatica di un’intera macroregione tropicale.