Meteo, caldo estivo anche di notte: esplodono le notti tropicali in Italia

Con l’anticiclone africano in rinforzo, le temperature minime notturne superano già i 20°C in molte città italiane

Con l’arrivo in grande stile dell’anticiclone africano, l’Italia sta sperimentando una prima ondata di caldo notturno, tipica delle fasi più avanzate dell’estate ma già ben presente nei primi giorni di giugno. Le “notti tropicali” – così definite quando la temperatura minima non scende sotto i 20°C – si stanno ormai consolidando come un nuovo standard climatico, specialmente nei grandi centri urbani.

Il caldo notturno arriva in anticipo: temperature elevate già a inizio estate meteorologica

Questo fenomeno, che segna il debutto dell’estate meteorologica 2025, è il sintomo evidente di un contesto atmosferico dominato da alte pressioni subtropicali in risalita dal Nord Africa. Il risultato? Aria calda e stabile che, combinata all’effetto “isola di calore” tipico delle città, impedisce il raffreddamento notturno.

Le temperature minime registrate nella notte tra il 2 e il 3 giugno parlano chiaro:

  • Bologna: 22.4°C
  • Genova: 21.5°C
  • Ancona: 21.4°C
  • Venezia: 21.2°C
  • Cagliari: 20.7°C
  • Pescara e Foggia: 20.6°C
  • Termoli: 20.5°C
  • Parma e Palermo: 20.3°C
  • Napoli: 19.6°C

Molte di queste città hanno superato la soglia critica già per la seconda notte consecutiva, a conferma di un pattern ormai sempre più ricorrente.

Notti tropicali in Italia previste dal 2036 al 2065
Notti tropicali in Italia previste dal 2036 al 2065 – fonte: CMCC

Le proiezioni climatiche: in futuro notti tropicali sempre più frequenti

Secondo i più recenti modelli previsionali del progetto CMIP6 elaborati dal CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), il futuro non lascia spazio a dubbi: le notti tropicali aumenteranno in modo significativo già entro la metà del secolo.

Nel periodo 2036-2065, l’Italia potrebbe registrare in media 30 notti tropicali in più all’anno rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020. Alcune città potrebbero così arrivare a superare le 90 o persino 100 notti tropicali l’anno, soprattutto lungo le coste e nelle aree metropolitane.

Si tratta di uno scenario tutt’altro che remoto, ma ancora conservativo. Alcune simulazioni ad alto impatto indicano addirittura valori superiori, con ricadute importanti sulla salute pubblica, il risparmio energetico e la qualità del sonno.

Perché le notti tropicali sono un problema reale

Al di là del disagio percepito, l’aumento delle notti tropicali comporta impatti sanitari documentati, in particolare per le fasce più fragili della popolazione (anziani, cardiopatici, persone con patologie croniche). Inoltre, la mancanza di raffreddamento notturno aggrava lo stress termico e incrementa il consumo energetico legato all’uso dei condizionatori, contribuendo a sua volta all’effetto serra.

Il clima sta cambiando anche di notte

Il caldo non è più soltanto una questione diurne: anche le ore notturne diventano sempre più roventi, e la tendenza è in forte accelerazione. In questo contesto, le notti tropicali si affermano come nuovo indicatore chiave del cambiamento climatico in atto, soprattutto in ambito urbano.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: