Il Mar Cinese Meridionale è tornato al centro dell’attenzione meteorologica con la formazione di WUTIP, una tempesta tropicale che ha preso vita nella mattina del 10 giugno e si dirige minacciosamente verso la costa meridionale della Cina. Attualmente classificata come depressione tropicale, la perturbazione è in graduale intensificazione mentre avanza in direzione nord-ovest, puntando dritta sull’isola di Hainan.
Una minaccia in rapido sviluppo
Alle ore 00:00 UTC dell’11 giugno, il centro del sistema si trovava ancora sulle acque del Mar Cinese Meridionale, circa 450 km a sud-est di Hainan. In quel momento, i venti massimi sostenuti erano stimati intorno a 56 km/h, un valore coerente con lo stadio di depressione tropicale. Tuttavia, i modelli previsionali indicano un progressivo rafforzamento della tempesta.
Secondo le simulazioni più aggiornate, WUTIP dovrebbe approdare sulla costa orientale dell’isola, nei pressi della città di Nanyanhai, nel tardo pomeriggio del 12 giugno. Al momento dell’impatto, i venti potrebbero raggiungere velocità prossime ai 102 km/h, trasformando la depressione in un ciclone tropicale a tutti gli effetti.
Piogge torrenziali, venti impetuosi e mareggiate in arrivo
Le autorità meteorologiche cinesi hanno già emesso avvisi preventivi per l’intera isola di Hainan e per parte della Cina meridionale. Si prevedono piogge abbondanti, raffiche di vento violente e mareggiate lungo le coste, condizioni che potrebbero perdurare per almeno 96 ore dopo l’approdo del ciclone. Le aree maggiormente esposte al rischio idrogeologico sono quelle orientali e sud-orientali dell’isola.
Effetti indiretti: intensificazione del monsone sulla Thailandia
Oltre all’impatto diretto sulla Cina, la presenza di un sistema tropicale nel Mar Cinese Meridionale durante la stagione monsonica può avere ripercussioni meteorologiche importanti anche su altri Paesi del Sud-Est asiatico. In particolare, il passaggio di WUTIP potrebbe temporaneamente rinvigorire il monsone sud-occidentale, con conseguente aumento delle precipitazioni e dell’instabilità atmosferica in Thailandia.
Le regioni occidentali e meridionali della Thailandia potrebbero quindi sperimentare un’intensificazione delle piogge stagionali, con particolare enfasi sulle zone affacciate al Mare delle Andamane e, in misura minore, sul Golfo della Thailandia. L’aumento di umidità e instabilità atmosferica favorirà la formazione di linee temporalesche e rovesci improvvisi, fenomeni tipici del regime monsonico.
Rischi attesi: allagamenti e disagi in diverse aree
L’interazione tra la circolazione ciclonica e il flusso monsonico potrebbe provocare nubifragi improvvisi e allagamenti locali sia nelle aree costiere di Hainan che nelle regioni meridionali della Thailandia. Le autorità locali raccomandano prudenza nelle prossime 72-96 ore, soprattutto nei centri urbani, nelle aree agricole e lungo le principali vie di comunicazione costiera.
Monitoraggio costante e allerte attive
Il monitoraggio di WUTIP da parte dei servizi meteorologici nazionali e regionali è in corso 24 ore su 24. La popolazione delle aree a rischio è invitata a seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali e a predisporre eventuali misure di sicurezza, soprattutto in vista del potenziale landfall previsto per il 12 giugno.
Primo grande test della stagione ciclonica
L’evoluzione di WUTIP nelle prossime ore potrebbe rappresentare il primo grande test della stagione ciclonica nel Mar Cinese Meridionale. Non solo per la Cina, ma anche per il resto del Sud-Est asiatico, che potrebbe assistere a effetti secondari significativi su precipitazioni, venti e rischio idraulico.


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