Misteriosa nube luminosa catturata nel cielo della Toscana | FOTO

Non si è trattato di un evento naturale

  • spirale spacex transporter-14 nube luminosa
    Credit Gianluca Masi / The Virtual Telescope Project
  • spirale spacex transporter-14
    Credit Gianluca Masi / The Virtual Telescope Project
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La notte del 23 giugno ha regalato una sorpresa agli osservatori europei: una misteriosa nube luminosa è apparsa nel cielo, sollevando curiosità e meraviglia. Non si trattava di un evento naturale, bensì del risultato di una missione spaziale organizzata da SpaceX. Il colpevole? Il secondo stadio di un razzo Falcon 9, impegnato nel lancio della missione Transporter-14.

Il lancio, avvenuto dalla base spaziale di Vandenberg in California, aveva l’obiettivo di portare in orbita bassa ben 70 payload. Come da copione, il primo stadio del razzo è atterrato con precisione sulla piattaforma galleggiante “Of Course I Still Love You” nell’Oceano Pacifico. È stato il secondo stadio, proseguendo la sua corsa verso l’orbita, a creare il fenomeno spettacolare.

Durante la fase finale della missione, poco prima di rientrare nell’atmosfera terrestre, il razzo ha eseguito una procedura nota come “fuel purge”, ovvero lo scarico controllato del propellente residuo. Questo materiale, espulso nel vuoto spaziale, si è congelato istantaneamente formando una nube che ha riflesso la luce solare. È proprio questa scia ghiacciata ad essere diventata visibile dalla Terra, brillando nel cielo notturno sopra l’Italia e altri Paesi europei.

La telecamera del Virtual Telescope Project, situata a Manciano, in Toscana, è riuscita a catturare l’effimero spettacolo, come riportato dell’astrofisico Gianluca Masi. La nube si stagliava delicatamente sullo sfondo della Via Lattea, creando un contrasto affascinante tra tecnologia e natura.

Non è la prima volta che accade: episodi simili sono già stati osservati in precedenti missioni Falcon 9. Tuttavia, ogni evento porta con sé caratteristiche uniche. In questo caso, la nube era più diffusa e priva delle classiche spirali che talvolta si formano a causa della rotazione del razzo.