Monsoni killer in Pakistan: almeno 46 vittime in una settimana di piogge estreme

Le precipitazioni torrenziali hanno investito il Paese a partire da martedì scorso

Piogge estreme legate ai monsoni hanno colpito il Pakistan negli ultimi sette giorni, causando almeno 46 morti e decine di feriti: lo riferiscono l’Autorità nazionale per la gestione delle catastrofi e la protezione civile. Le precipitazioni torrenziali hanno investito il Paese a partire da martedì scorso, provocando gravi danni in diverse province: 22 decessi si sono verificati nel Khyber Pakhtunkhwa, 13 nel Punjab, 7 nel Sindh e 4 nel Belucistan.

Tra le tragedie più drammatiche, la morte di 13 turisti della stessa famiglia, travolti da un’inondazione improvvisa mentre facevano un pic-nic lungo il fiume Swat. I soccorritori sono ancora alla ricerca dell’ultima vittima, mentre sui social si moltiplicano le critiche alla lentezza dei soccorsi.

Secondo Irfan Virk, vicedirettore del Dipartimento meteorologico pakistano, le piogge stagionali potrebbero superare la media anche nelle prossime settimane. Gli esperti temono una ripetizione delle devastazioni del 2022, quando un terzo del territorio nazionale finì sott’acqua, causando oltre 1.700 vittime.