A Nizza impegno per un “Oceano Silenzioso”: 37 Paesi contro il rumore delle navi

I membri della coalizione 'Oceano Silenzioso' hanno firmato una dichiarazione in cui si impegnano a promuovere la progettazione e l'utilizzo di navi più silenziose

Una coalizione di 37 Paesi, guidata da Panama e Canada, si è impegnata a Nizza, dove è in corso la terza Conferenza dell’ONU sugli oceani, a combattere la minaccia dell‘inquinamento acustico causato dalle navi, che danneggia molte specie sottomarine. Balene, delfini, pesci, sono molte le specie colpite da questo inquinamento sottomarino, che interferisce con la loro capacità di navigare, comunicare, cacciare, riprodursi ed evitare i predatori. I membri della coalizione ‘Oceano Silenzioso‘ (tra cui Francia, Grecia e Portogallo) hanno firmato una dichiarazione in cui si impegnano a promuovere la progettazione e l’utilizzo di navi più silenziose all’interno dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).

I membri della coalizione si impegnano, inoltre, a integrare misure di riduzione del rumore nella creazione e nella gestione delle aree marine protette e a implementare soluzioni per ridurre il rumore delle navi al fine di proteggere la vita marina.

Secondo il WWF, il rumore delle eliche delle navi, l’esplorazione petrolifera, i sonar militari e la costruzione di turbine eoliche offshore possono percorrere grandi distanze sott’acqua. Le balene beluga possono rilevare i suoni emessi dalle navi rompighiaccio fino a 85 chilometri di distanza, inducendole a fuggire in preda al panico. Altri mammiferi marini alterano il loro comportamento quando sottoposti a stress acustico. L’inquinamento acustico oceanico colpisce anche pesci, calamari e tartarughe marine.

L’oceano è un mondo acustico in cui il suono è sinonimo di sopravvivenza; la vita marina ne dipende per comunicare, orientarsi e trovare cibo. L’inquinamento acustico causato dall’uomo attutisce questi suoni vitali, ma la soluzione è alla nostra portata“, ha sottolineato Carlos Bravo, esperto della ONG OceanCare.

Troppo spesso, la questione del rumore oceanico è stata messa da parte nel dibattito ambientale globale. Con questa coalizione, ci impegniamo ad agire con decisione per proteggere la biodiversità marina da questa minaccia invisibile ma potente“, ha dichiarato Juan Carlos Navarro, Ministro dell’Ambiente di Panama, citato in una dichiarazione.