Oggi, 17 giugno, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Desertificazione e della Siccità, un appuntamento annuale indetto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1994 per sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere soluzioni concrete contro questi fenomeni devastanti. Quest’anno, l’attenzione è rivolta a un messaggio potente e ambizioso: “Ripristinare la terra. Sbloccare le opportunità“. L’obiettivo è chiaro: far rivivere 1,5 miliardi di ettari di terra degradata e dare il via a un’economia di ripristino del territorio da mille miliardi di dollari entro il 2030.
Perché il ripristino è cruciale?
La salute del nostro pianeta è intrinsecamente legata alla salute della terra. Oltre la metà del Prodotto Interno Lordo globale dipende da ecosistemi sani, eppure ogni anno un’area delle dimensioni dell’Egitto viene degradata. Ciò non solo provoca una perdita drammatica di biodiversità e aumenta il rischio di siccità, ma costringe anche intere comunità a spostarsi, generando effetti a catena a livello globale, dall’aumento dei prezzi alimentari all’instabilità e alla migrazione.
Ma la narrazione può essere ribaltata. Investire nel ripristino della terra non è solo un atto di salvaguardia ambientale, ma un’opportunità economica senza precedenti. Ogni dollaro investito nel ripristino genera un ritorno tra i 7 e i 30 dollari. Il recupero del suolo non solo ripristina la produttività e rafforza i cicli dell’acqua, ma sostiene anche milioni di mezzi di sussistenza rurali.
Un punto di svolta per il pianeta
Siamo a metà del Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino degli Ecosistemi (2021–2030), e l’urgenza di agire è più pressante che mai. Per raggiungere gli obiettivi globali, 1,5 miliardi di ettari devono essere ripristinati entro il 2030. Finora, un miliardo di ettari sono stati promessi attraverso iniziative come la G20 Global Land Restoration Initiative e la Great Green Wall Initiative.
La celebrazione globale del 2025 sarà ospitata dal governo della Colombia, seguendo le precedenti edizioni tenutesi in Paesi come Germania (2024), USA (2023) e Spagna (2022).


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