Portogallo in fiamme: caldo estremo, gli incendi riprendono vigore

Domenica, nella città di Mora, si sono registrati 46,6°C, a un passo dal record nazionale di 47,3°C toccato nel 2003

Un violento incendio forestale è tornato ad attivarsi all’alba di oggi nel distretto di Castelo Branco, in Portogallo, dopo una temporanea tregua domenica sera. Alimentato da un’intensa ondata di caldo, il rogo impegna circa 150 vigili del fuoco e 50 mezzi, mentre nelle ore precedenti erano stati impiegati anche una decina di aerei per contenerlo. Al momento, secondo la Protezione civile, l’incendio non minaccia direttamente centri abitati.

La causa principale è l’ondata di caldo estremo che ha colpito buona parte del Paese, con allerta rossa diramata in 7 distretti, tra cui Lisbona, Évora e Beja. Domenica, nella città di Mora, si sono registrati 46,6°C, a un passo dal record nazionale di 47,3°C toccato nel 2003.

Contemporaneamente, altre aree dell’entroterra sono state colpite da temporali violenti e grandinate, segno di una crescente instabilità atmosferica.