Petrolio, la più grande raffineria africana aumenta gli acquisti dagli USA

Parte del mercato del greggio WTI in Asia quest'anno si è contratta a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina

La raffineria di petrolio di Dangote in Nigeria, il più grande impianto di lavorazione del greggio in Africa, ha acquistato volumi crescenti di greggio statunitense WTI, nonostante la Nigeria sia il maggiore produttore petrolifero in Africa. Tuttavia, il principale membro africano dell’OPEC ha faticato ad aumentare in modo significativo la produzione interna quindi la raffineria, con una capacità di 650.000 barili al giorno, ha aumentato l’approvigionamento del greggio WTI, con l’aumento della capacità produttiva dell’impianto. Finora, quest’anno, il greggio statunitense ha rappresentato un terzo degli acquisti della raffineria Dangote, secondo i dati di tracciamento delle navi raccolti da Bloomberg. Gran parte del greggio americano che alimenta la raffineria nigeriana è di qualità WTI Midland.

Il motivo dell’elevato consumo di greggio statunitense è sia tecnico che logistico: “il WTI offre rese più elevate di reforming e ha migliori capacità di miscelazione con benzina”, ha dichiarato a Bloomberg Randy Hurburun, analista petrolifero di Energy Aspects. Inoltre, parte del mercato del greggio WTI in Asia quest’anno si è contratta a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, che ha reso disponibile una maggiore quantità di greggio americano proveniente dalle Midland per altri mercati. Allo stesso tempo, la disponibilità di greggio nigeriano è diminuita a causa dell’incremento di produzione della raffineria di Dangote, ha dichiarato un portavoce dell’azienda. A giugno il greggio statunitense avrà una quota maggiore nelle importazioni di Dangote rispetto a quello nigeriano.

La raffineria Dangote ha iniziato la produzione di carburante nel 2024. L’impianto è stato avviato a gennaio dello scorso anno, con l’avvio della produzione di diesel e nafta e ha iniziato a produrre benzina a settembre. La raffineria, costruita da Aliko Dangote, l’uomo più ricco d’Africa, ha una capacità di lavorazione totale di 650.000 barili al giorno, il che la rende il più grande sito di lavorazione del greggio in Africa e uno dei più grandi al mondo. Si prevede che la raffineria Dangote soddisferà il 100% della domanda nigeriana di tutti i prodotti petroliferi raffinati e avrà anche un surplus di ciascuno dei prodotti destinati all’esportazione.