Le regine dei bombi si prendono pause strategiche: nuova luce sulla fondazione delle colonie

"Senza regine non ci sono colonie, e senza colonie perdiamo impollinatori essenziali"

Un nuovo studio pubblicato su BMC Ecology and Evolution rivela che le regine dei bombi non depongono uova in modo continuo, ma alternano fasi intense di riproduzione a pause prolungate. Questa scoperta, effettuata da un team guidato da Blanca Peto dell’Università della California a Riverside, ribalta l’idea convenzionale secondo cui le regine di insetti eusociali mantengano una produzione costante di prole.

Durante i primi 45 giorni di vita della colonia, le regine svolgono tutti i compiti: dalla costruzione del nido alla cura della prole. Peto ha osservato oltre 100 regine in ambiente controllato, notando pattern ricorrenti di pause dopo picchi di deposizione. L’aggiunta sperimentale di pupe – api quasi mature – nei nidi ha accorciato drasticamente queste pause, suggerendo che le regine regolano il loro ritmo riproduttivo in base ai segnali ricevuti dalla covata.

Questa flessibilità potrebbe rappresentare un vantaggio evolutivo, permettendo alla regina di dosare le energie in un periodo critico per la sopravvivenza della colonia. In un contesto di declino delle popolazioni di bombi, comprendere questi ritmi innati è cruciale per proteggerli. Come afferma Peto, “senza regine non ci sono colonie, e senza colonie perdiamo impollinatori essenziali”.