Salvato da un grave ascesso: operazione d’urgenza all’ospedale di Taormina

L’ascesso latero-cervicale rappresenta una condizione clinica potenzialmente letale

Un intervento d’urgenza ha salvato la vita a un uomo di 43 anni, di origini marocchine, giunto in condizioni critiche al reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Taormina per un grave ascesso latero-cervicale. Padre di due bambini piccoli, l’uomo è stato operato d’urgenza per oltre 2 ore da un’équipe medica guidata dalla dottoressa Serenella Palmeri, insieme ai dottori Antonio Politi e Massimo Cerniglia, con l’anestesista Ilenia Napoli.

Dopo l’operazione, il paziente è stato trasferito in terapia intensiva, dove la dottoressa Adele Merendino ha seguito il decorso post-operatorio per 24 ore. Le condizioni sono migliorate grazie a un’attenta gestione farmacologica, che ha bloccato l’infezione in corso. L’ascesso latero-cervicale rappresenta una condizione clinica potenzialmente letale, capace di evolvere in mediastinite, sepsi o emorragie massive, come spiegato dalla dottoressa Palmeri.

Dopo 12 giorni di ricovero, l’uomo è stato dimesso completamente guarito. La Direzione strategica dell’ASP di Messina ha espresso orgoglio per il lavoro svolto, definendolo esempio di dedizione e professionalità nella tutela della salute pubblica.