Separate gemelle siamesi a Monza: una sfida medica senza precedenti

Il delicatissimo intervento è stato l’apice di un complesso programma medico

Un intervento chirurgico straordinario, durato 48 ore, ha segnato una tappa storica nella medicina italiana. Presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, un’équipe multidisciplinare ha portato a termine la separazione di 2 gemelle siamesi senegalesi di 2 anni e mezzo, unite da una rarissima forma di craniopago verticale totale. Solo una delle bambine, D., è sopravvissuta all’operazione e sta affrontando ora un percorso riabilitativo verso l’autonomia motoria.

Coordinato dalla Smile House Fondazione ETS, il delicatissimo intervento è stato l’apice di un complesso programma medico durato 10 mesi, che ha visto la collaborazione di esperti italiani e internazionali, l’uso di simulazioni 3D e il costante coinvolgimento del Comitato Etico. La craniopagia verticale totale è una delle forme più complesse e rare di fusione cranica, con meno di 15 separazioni riuscite nel mondo dal 1950.

Questo caso eccezionale è stato reso possibile da un’efficace rete di cooperazione internazionale e da un importante sostegno economico. Oltre al valore scientifico, l’intervento è il simbolo di un impegno umanitario che ha coinvolto medici, fondazioni e istituzioni in un esempio virtuoso di medicina e solidarietà.