Il 18 luglio 1995 la devastante eruzione del vulcano Soufriere Hills sull’isola di Montserrat

Il vulcano, inattivo per secoli, si risvegliò improvvisamente

Il 18 luglio 1995, sull’isola caraibica di Montserrat, il vulcano Soufriere Hills entrava in eruzione, dando inizio a una catastrofe che avrebbe segnato profondamente la storia dell’isola. L’eruzione, inizialmente considerata moderata, si trasformò nel corso degli anni in un evento distruttivo e continuo, capace di devastare vaste aree di Montserrat.

Il vulcano, inattivo per secoli, si risvegliò improvvisamente, con violente esplosioni di lava, cenere e gas tossici che costrinsero le autorità a dichiarare zone di esclusione e a evacuare intere comunità. La capitale Plymouth, situata ai piedi del Soufriere Hills, fu completamente distrutta dalle colate di fango piroclastico e dalla caduta di cenere, rendendo impossibile la vita in quella che era una volta il cuore economico e culturale dell’isola.

La popolazione di Montserrat subì gravi conseguenze: migliaia di abitanti furono costretti a lasciare le loro case, cercando rifugio soprattutto nel Regno Unito e nelle isole vicine. L’eruzione cambiò per sempre il volto di Montserrat. Ancora oggi, Soufriere Hills rimane un vulcano attivo.