Il 3 luglio 2022 la tragedia della Marmolada: un seracco ha spezzato 11 vite

Quel giorno resterà per sempre una ferita aperta nella memoria delle Dolomiti e di chi le ama

Il 3 luglio 2022, una domenica d’estate, la passione per l’alta quota si è trasformata in tragedia. Alle 13:43, un gigantesco seracco alto 80 metri e largo 200 si è staccato dalla calotta di Punta Rocca, sulla Marmolada, travolgendo decine di alpinisti. Una valanga di ghiaccio e roccia – 64mila tonnellate di materiale – ha percorso oltre 2 km lungo il versante settentrionale del ghiacciaio, fermandosi solo in un canalone a quota 3.213 metri.

Il bilancio è stato drammatico: 11 vittime, tra cui 9 italiani e 2 cittadini cechi. Il più giovane, Nicolò Zavatta, aveva solo 22 anni. Tra le vittime anche coppie unite nella vita e nella passione per la montagna, come Davide Miotti ed Erica Campagnaro, Emanuela Piran e Gianmarco Gallina.

Otto i feriti. Le indagini successive hanno chiarito le cause del disastro: un anomalo aumento delle temperature aveva provocato lo scioglimento del ghiaccio alla base del seracco, creando uno strato d’acqua che ha reso inevitabile il collasso.

Quel giorno resterà per sempre una ferita aperta nella memoria delle Dolomiti e di chi le ama.