L’estate non si riprenderà facilmente dalla crisi in cui è entrata nei giorni scorsi, e lasciano increduli, basiti, i titoloni dei soliti media che annunciano il ritorno del grande caldo. Che non ci sarà. Non intendiamo polemizzare, ma la gente è confusa, ci chiede del caldo in arrivo, parla del caldo in arrivo. Sembra vivere in un universo parallelo in cui la narrazione mediatica è totalmente al di fuori dalla realtà scientifica. La realtà che oggi ci consente di poter sentenziare meteorologicamente che non ci sarà alcuna ondata di caldo almeno fino al 20-22 luglio, che il caldo non tornerà, che non c’è traccia dell’anticiclone.
Anzi.
Andiamo incontro ad un periodo prolungato di fresco, con temperature inferiori rispetto alle medie stagionali, e maltempo a tratti estremi. Siamo ovviamente in piena estate, a metà luglio, nel periodo più caldo dell’anno. Quindi non deve nevicare o gelare per poter parlare di freddo anomalo. Ieri è stata una delle giornate più fredde della storia degli ultimi 150 anni nel mese di Luglio al Nord Italia, oggi abbiamo raggiunto il picco del freddo al Sud con temperature ancora molto basse anche al Nord:
Anche nelle ore diurne il clima rimane molto fresco: alle ore 13:30 abbiamo +22°C a Foggia (!), Matera e Campobasso, +24°C a Pescara, Termoli e Cesenatico, +25°C addirittura a Roma, Bari, Rimini, Ancona, Viterbo, Lecce, Brindisi, Vieste e Orbetello. Sono temperature tipiche di inizio maggio, tra 7 e 10°C inferiori rispetto alle medie stagionali (sì, la media delle massime di luglio a Foggia è di +32°C! Stesso identico valore a Roma).
E questo freddo anomalo persisterà ancora nei prossimi giorni. Nonostante un lento e graduale ritorno verso la normalità, il clima rimarrà fresco, piacevole, con temperature sensibilmente inferiori rispetto alle medie stagionali. E soprattutto, ancora forte maltempo. Domani torneranno i temporali al Nord/Est, sabato si estenderanno a tutto il Nord e domenica 13 luglio gran parte d’Italia sarà coinvolta in questa circolazione ciclonica alimentata da un enorme vortice sulla Polonia, che alimenta maltempo in tutt’Europa, e da un altro ciclone più piccolo proveniente dalla Spagna.
Le mappe sinottiche a corredo dell’articolo consentono di leggere molto bene quale sarà lo scenario meteorologico che nei prossimi giorni porterà più caldo in Galles, Scozia e Irlanda che in Puglia, Basilicata e Calabria. L’Italia, quindi, beneficerà a lungo di questa crisi estiva: non tornerà il caldo, neanche la prossima settimana. L’estate è claudicante, si riprenderà a fatica. Non è affatto finita, ovviamente: ma arriveremo al giro di boa senza nuove ondate di calore e la prima metà di luglio si concluderà con anomalie termiche negative rispetto alla media storica di riferimento, quella del trentennio 1991-2020, unico riferimento climatico dal valore scientifico secondo le linee guida ufficiali della OMM (Organizzazione Mondiale della Meteorologia). Perché paragonare le medie climatiche di oggi con quelle degli anni ’60 equivale a non andare più al bar perchè una volta il caffè costava 70 lire.
Tutti i dettagli nel video:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?