Mentre pubblichiamo questo nuovo articolo di aggiornamento meteo per i prossimi giorni, forti temporali stanno colpendo l’Abruzzo, il Molise, la Campania e la Puglia. Sono già caduti 38mm di pioggia a Baselice, in provincia di Benevento ma a pochi chilometri da Lucera (Foggia), mentre in Abruzzo abbiamo temperature crollate a +19°C in collina sotto i colpi della pioggia accompagnata da tuoni fragorosi e raffiche di fulmini e saette. Il maltempo di questo pomeriggio temporalesco è appena iniziato, e le immagini satellitari sono in continua evoluzione: raccontano magistralmente lo sviluppo dei cumulonembi visto dallo Spazio.
L’ultimo aggiornamento evidenzia proprio la localizzazione esatta dei temporali in corso:
Questi fenomeni si intensificheranno ulteriormente nel corso del pomeriggio, coinvolgendo la Toscana, il Lazio e la Basilicata come evidenzia il preciso aggiornamento del modello Moloch del CNR:
Domani, venerdì 18 luglio, avremo ancora maltempo con piogge e temporali nel Lazio e in varie località del Centro/Sud, in un contesto particolarmente ventoso e nuvoloso. Le temperature diminuiranno su tutte le Regioni Adriatiche e al Sud per l’aria fresca spinta da un profondo ciclone sui Balcani, che a sua volta provocherà alluvioni molto pesanti in Romania.
Allerta Meteo: tutti i dettagli sulla prima vera ondata di caldo della stagione in arrivo al Sud
Nei prossimi giorni arriverà sull’Italia la prima vera ondata di caldo di questa stagione estiva. Ne abbiamo già parlato nei precedenti aggiornamenti, ma oggi possiamo essere più precisi. Sarà un’ondata di caldo particolare: è ciclonica, non anticiclonica. Non c’è alcun anticiclone in arrivo sul nostro Paese, tantomeno l’Anticiclone Africano totalmente inesistente quest’anno sullo scenario euro-mediterraneo. L’unica alta pressione presente nei prossimi giorni sarà l’Anticiclone delle Azzorre, che però rimarrà confinato nell’oceano Atlantico, sull’arcipelago delle Azzorre appunto, con massimi di pressione di 1025hPa. Sull’Italia, invece, avremo valori intorno ai 1010hPa, mentre sul nord Africa, nel deserto del Sahara, ci sarà addirittura una bassa pressione.
L’aria calda, quindi, arriverà in modo pre-frontale rispetto al violento ciclone atlantico che nel weekend si porterà sulle isole Britanniche, estendendo il suo fronte freddo su Francia e Spagna. Ecco perchè parliamo di caldo ciclonico: è un’ondata di caldo rapida, intensa, provocata dal classico “risucchio” ciclonico tipico delle perturbazioni atlantiche (e da manuale per le configurazioni meteorologiche dei mesi autunnali). Uno scenario anomalo per il periodo, che porterà il primo vero caldo della stagione sull’Italia centro-meridionale:
Al Nord non arriverà nessun tipo di caldo: le temperature rimarranno sempre in linea con le medie del periodo o a tratti inferiori. L’ondata di caldo colpirà esclusivamente il Centro/Sud e durerà poco. Il picco sarà lunedì 21 luglio; all’estremo Sud (Salento, Calabria e Sicilia) il caldo si prolungherà anche martedì 22 ma solo la mattina, poi rinfresca. Domenica sarà una giornata calda, ma non in modo esagerato ad eccezion fatta per la Sardegna dove tutto inizierà un giorno prima e finirà un giorno prima. La Sardegna verrà raggiunta dal caldo già sabato pomeriggio, ma lunedì sera sarà fuori sotto i colpi del fresco maestrale.
Il picco del caldo, come dicevamo, sarà lunedì 21 nel pomeriggio-sera: le Regioni con le temperature più elevate saranno Sicilia, Calabria e Puglia. In Sicilia avremo picchi di +45°C nelle zone interne dell’isola e – in caso di attivazione del favonio – anche sulla costa tirrenica. Temperature over +40°C anche in Calabria, soprattutto a Cosenza, e in Puglia, a Foggia e probabilmente anche Lecce. Con l’attivazione del garbino, rischiano temperature vicine ai +40°C anche Pescara, Termoli e le coste di Abruzzo e Molise. Al contrario, Roma, Napoli e le località più esposte alle correnti meridionali provenienti dal mare, rimarranno più fresche seppur con alti tassi di umidità. Il vento sarà l’elemento che principalmente caratterizzerà gli effetti di quest’ondata di caldo, che rinfrescherà la memoria a molti, a tutti coloro che hanno parlato a sproposito di “ondate di caldo” nelle scorse settimane quando c’era il normale caldo estivo senza alcun eccesso.
In ogni caso, nonostante un caldo così intenso, non verrà battuto alcun record storico: siamo lontani anni luce dalle più grande ondate di caldo della storia, e anche le località che supereranno i +40°C sono quelle località in cui questi picchi si raggiungono ogni anno nei giorni più caldi dell’estate. Avremo +44°C a Ramacca, forse anche +42°C a Rende e Lucera, che non sono Cervinia e Cortina d’Ampezzo e che ogni anno fanno i conti con queste temperature nei giorni più roventi dell’estate. La buona notizia è che durerà poco. Pochissimo. Meno di due giorni.
Tutti i dettagli con l’analisi approfondita nel nostro video giornaliero, con la conferma e l’analisi del successivo crollo termico accompagnato da forte maltempo già dal pomeriggio-sera di martedì 22 luglio (e in modo più netto tra 23 e 26 luglio):
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):







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