Caldo estremo e incendi devastano Cipro: 2 morti, inviati Canadair della flotta rescEU

Cipro ha chiesto aiuto al Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione europea

Un devastante incendio boschivo ha colpito il distretto di Limassol, a Cipro, causando la morte di 2  persone trovate carbonizzate in un’auto e 18 feriti. Alimentato da forti venti e temperature di +44°C, il rogo ha distrutto circa 100 km quadrati di territorio, danneggiando numerose abitazioni e lasciando senza elettricità 16 zone, aggravando ulteriormente l’impatto del caldo torrido.

Le autorità hanno evacuato diversi centri abitati, costringendo 106 residenti a passare la notte in rifugi temporanei. Il capo dei vigili del fuoco ha dichiarato che l’incendio potrebbe essere stato appiccato deliberatamente, ipotesi ora al vaglio della polizia. Ogni anno, durante le estati sempre più calde e secche, l’isola affronta emergenze simili, fenomeno che riflette gli effetti tangibili del cambiamento climatico sul Mediterraneo.

Per fronteggiare la crisi, Cipro ha chiesto aiuto al Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione europea. In risposta, il centro emergenze dell’UE ha inviato due aerei Canadair della flotta rescEU, di stanza in Spagna. Inoltre, oltre 670 vigili del fuoco europei sono stati preposizionati in aree a rischio in diversi Paesi.