Mosca è stata investita da una violenta ondata di maltempo che ha trasformato le strade della capitale russa in fiumi in piena. Nella giornata di oggi, un potente sistema temporalesco ha colpito la città, causando piogge torrenziali, grandinate improvvise e gravi allagamenti in diverse aree urbane. Secondo i dati forniti dai satelliti russi Roscosmos, la perturbazione è ben visibile dallo spazio con nubi compatte e celle temporalesche che hanno scaricato circa il 25% delle precipitazioni mensili attese in un solo giorno.
Tra le zone più colpite si segnala l’area vicino alla stazione della metropolitana Novoslobodskaya, dove le strade si sono trasformate in torrenti e numerosi veicoli sono stati sommersi dall’acqua. Squadre di emergenza sono state dispiegate in tutta la città per soccorrere automobilisti intrappolati e limitare i danni agli edifici. Le immagini satellitari catturate dai sensori MSU-GS a bordo dei satelliti “Electro-L” e “Arktika-M” mostrano l’ampiezza e l’intensità del fenomeno atmosferico. Nella visualizzazione, le aree in blu evidenziano le nubi più fredde e dense, segno di intense precipitazioni e grandine.
Il caldo a Mosca
Secondo quanto riportato dall’Agenzia meteorologica russa, la colonnina di mercurio ha toccato i 33,9°C lo scorso giovedì, superando il precedente primato di 33,4°C registrato il 10 luglio 1996. Le previsioni non lasciano spazio a miglioramenti: nei prossimi giorni si potrebbero raggiungere i 36°C, con nuovi record destinati a cadere. Gli esperti avvertono che l’ondata di calore proseguirà almeno fino all’inizio della prossima settimana.



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