Cina nella morsa del meteo estremo: morti e dispersi per le piogge torrenziali nell’Henan

Le autorità locali hanno attivato una vasta operazione di ricerca e soccorso per rintracciare i dispersi

La provincia di Henan, nel centro delle Cina, è stata colpita da piogge torrenziali che hanno causato almeno 2 vittime e 6 dispersi. Secondo l’agenzia statale Xinhua, tra le 21 e la mezzanotte di ieri ora locale, “piogge estremamente intense e di breve durata” si sono abbattute sulle città di Taiping ed Erlangping, facendo registrare un accumulo pluviometrico di 225,3 mm. Il repentino innalzamento del livello del fiume Shewei ha provocato danni strutturali e intrappolato diversi cittadini.

Le autorità locali hanno attivato una vasta operazione di ricerca e soccorso per rintracciare i dispersi e mettere in sicurezza la popolazione. Due persone sono già state tratte in salvo.

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di eventi meteorologici estremi che stanno interessando la Cina quest’estate. Solo la scorsa settimana, nella provincia di Guizhou, 6 persone sono morte e oltre 80mila sono state evacuate a causa delle inondazioni. A Pechino, intanto, le temperature hanno sfiorato i +40°C, costringendo le autorità a emettere un’allerta caldo. Anche la provincia di Hunan ha proceduto ad evacuazioni di massa per piogge intense.