Colata di detriti in Cadore, resta chiusa la SS51 “di Alemagna”

Una colata detritica si è staccata dalla parete della Croda Marcora e dal Sorapiss

La SS51 “di Alemagna” resterà chiusa fino al fine settimana. L’importante arteria viaria del Cadore è interrotta dalla notte tra domenica e lunedì nei pressi di San Vito di Cadore, a causa di una colata detritica di grandi proporzioni – oltre 20mila metri cubi di materiale – staccatasi dalla parete della Croda Marcora e dal Sorapiss. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno e non si verificheranno nuove forti piogge, il tratto interessato potrebbe essere parzialmente riaperto tra sabato e domenica.

A seguito di un sopralluogo effettuato dal capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, è stato deciso di installare un sistema di monitoraggio visivo, affiancato da una sofisticata rete radar capace di rilevare eventuali movimenti del terreno e trasmettere i dati a una centrale operativa.

Attualmente, Cortina d’Ampezzo è raggiungibile attraverso percorsi alternativi: da Dobbiaco via Passo Cimabanche, da Auronzo di Cadore attraverso il Passo Tre Croci, oppure dalla Val Zoldana passando per il Passo Giau.