Comincia la stagione estiva delle stelle cadenti, ecco dove e quando vedere le meteore

È il momento giusto per organizzare una notte sotto le stelle e lasciarsi incantare dalle prime scie luminose dell’estate

Questo weekend segna l’inizio ufficiale della stagione estiva delle stelle cadenti grazie a 2 sciami che inizieranno a solcare i cieli: Delta Aquaridi e Alpha Capricornidi. Sebbene il picco sia previsto a fine mese, queste “piogge gemelle” inizieranno lentamente a intensificarsi nella seconda metà del mese, regalando le prime vere scie luminose d’estate dopo le Bootidi di fine giugno.

Dove e quando vedere le stelle cadenti

Per massimizzare le possibilità di vedere una meteora, l’ideale è uscire dopo la mezzanotte, scegliendo un luogo buio e lontano dalle luci cittadine. Le scie luminose possono apparire ovunque nel cielo, ma i punti da cui sembrano originarsi – i cosiddetti “radianti” – si trovano nelle costellazioni dell’Aquario e del Capricorno, basse verso Sud per gli osservatori dall’emisfero Nord. Per questo motivo, chi si trova nell’emisfero Sud o alle latitudini più basse del Nord avrà maggiori probabilità di assistere a un numero più elevato di meteore. Tuttavia, con un cielo sereno e buio, entrambi gli sciami saranno ben visibili anche da gran parte d’Europa.

Attenzione però alla Luna: pochi giorni fa c’è stato il plenilunio, e la luminosità residua potrebbe ancora ostacolare l’osservazione. Meglio attendere qualche notte, quando la Luna calante renderà il cielo più scuro e favorevole.

Cosa aspettarsi

Le Delta Aquaridi sono note per meteore piuttosto deboli, di velocità media, che lasciano però scie persistenti nel cielo. Offrono uno spettacolo costante, con un ritmo di circa 10-20 meteore all’ora nel periodo di massima attività. Le Alpha Capricornidi, invece, sono più lente e meno numerose, ma regalano talvolta luminosissimi “bolidi”: improvvisi lampi di luce che possono lasciare a bocca aperta.

Non aspettatevi però di vedere “il cielo illuminarsi a giorno”: questi sciami non sono spettacolari come, ad esempio, le Perseidi, ma arricchiscono comunque le serate estive con un tocco di magia.

Consigli per l’osservazione

Non serve alcuna attrezzatura speciale: bastano pazienza, un cielo libero da nuvole e un luogo lontano dall’inquinamento luminoso. È utile sdraiarsi o sedersi su una sedia a sdraio per osservare comodamente una porzione più ampia del cielo. Prima di giudicare se vale la pena continuare, occorre aspettare almeno 20 minuti affinché gli occhi si adattino al buio.

E poi?

Il 30 luglio Delta Aquaridi ed Alpha Capricornidi raggiungeranno il picco, proprio mentre iniziano anche le prime attività dei Perseidi, che culmineranno l’11-12 agosto. Purtroppo, quest’anno il massimo delle Perseidi coinciderà con la Luna Piena, che ne ridurrà la visibilità. Proprio per questo, Delta Aquaridi e Alpha Capricornidi rischiano di diventare lo spettacolo meteorico più significativo dell’estate.