Con il mese di luglio, il cielo estivo entra nel vivo. Superato il Solstizio d’Estate, il Sole comincia lentamente a calare sull’orizzonte, segnando l’inizio della graduale riduzione della durata del giorno. Tra eventi astronomici, pianeti visibili, fasi lunari e sciami meteorici, luglio 2025 si preannuncia un mese ricco di opportunità per gli appassionati di osservazione del cielo.
Il Sole e l’afelio: la Terra al massimo della distanza
Il 21 luglio il Sole lascia la costellazione dei Gemelli per entrare in quella del Cancro. Nonostante il caldo dell’estate sia ancora nel pieno, il nostro pianeta inizia ad allontanarsi dalla stella madre: il 3 luglio, la Terra raggiungerà l’afelio, ovvero il punto più lontano dal Sole lungo la sua orbita ellittica. In quel momento, la distanza sarà di ben 152.087.743 km. Questo avvenimento ci ricorda che le stagioni non dipendono dalla distanza dal Sole, ma invece dall’inclinazione dell’asse terrestre. Durante il mese, il giorno si accorcerà complessivamente di circa 45 minuti.
La Luna di luglio: fasi e distanze
Il mese lunare si apre con il Primo Quarto il 2 luglio, seguito dalla Luna Piena il 10. Il 18 luglio si verificherà l’Ultimo Quarto e il 24 la Luna sarà Nuova. Anche la distanza tra la Terra e il nostro satellite naturale varia significativamente: il 5 luglio la Luna si troverà all’apogeo, ovvero alla massima distanza, pari a 404.626 km. Al contrario, il 20 luglio sarà al perigeo, a soli 368.046 km da noi.
I pianeti del mese: tra alba e tramonto
La visibilità dei pianeti a luglio è piuttosto variegata, con alcuni che dominano il mattino e altri che si avviano a scomparire dal cielo serale. Mercurio, ad esempio, è ancora debolmente visibile nei primissimi giorni del mese sull’orizzonte occidentale, ma si avvicina rapidamente al Sole e il 31 luglio sarà in congiunzione, diventando inosservabile. Venere, al contrario, regala uno spettacolo mattutino sempre più interessante. Continua ad aumentare il proprio anticipo rispetto al sorgere del Sole, e a fine mese sarà visibile già tre ore prima dell’alba, splendente come sempre. Anche Marte resta visibile, ma solo brevemente dopo il tramonto. Ormai basso sull’orizzonte occidentale, il pianeta rosso tramonta poco dopo la fine del crepuscolo, perdendo terreno nell’osservabilità.
Giove fa il suo ritorno nel cielo mattutino. Dopo la congiunzione dello scorso mese, all’inizio di luglio è ancora troppo vicino al Sole per essere osservato. Tuttavia, nelle ultime settimane del mese, comincerà a mostrarsi timidamente all’alba, con un’altezza sempre maggiore sull’orizzonte orientale. Saturno diventa una delle presenze più stabili del cielo notturno. Visibile già prima della mezzanotte, culmina a Sud nelle ore che precedono l’alba. I suoi anelli, in questo periodo, sono inclinati quasi di taglio, rendendo l’osservazione telescopica particolarmente interessante ma anche più impegnativa.
Urano condivide il cielo del mattino con Venere, e il 4 luglio si verificherà una suggestiva congiunzione tra i due pianeti. La luminosità di Urano, però, è molto più debole e per osservarlo sarà indispensabile un telescopio. Anche Nettuno è visibile nella seconda parte della notte: sorge a Est nelle ore centrali e culmina a Sud verso l’alba. Come per Urano, anche in questo caso è richiesto uno strumento ottico per poterlo distinguere.
Incontri celesti: le congiunzioni nel cielo di luglio 2025
Il mese è ricco di incontri tra corpi celesti, visibili anche a occhio nudo. Il 3 luglio, poco prima dell’alba, Venere sfiora le Pleiadi in un suggestivo avvicinamento. Nella notte tra il 15 e il 16 luglio sarà la volta della Luna che si avvicina a Saturno. Il 20, all’alba, la Luna incontrerà le Pleiadi, seguita il 21 da una congiunzione tra Marte e Venere. Il 23 luglio, sempre prima dell’alba, si potrà osservare la Luna in compagnia di Giove, mentre la sera del 28 sarà visibile accanto a Marte.
Le costellazioni: il Triangolo Estivo e lo Scorpione
Le brevi notti estive non facilitano l’osservazione, ma una volta che il buio è completo lo spettacolo è garantito. Guardando verso Sud/Est e alzando lo sguardo quasi allo zenit, si riconosce facilmente il Triangolo Estivo, formato dalle brillanti stelle Vega, Altair e Deneb. Ciascuna di esse appartiene a una diversa costellazione: Lira, Aquila e Cigno.
Più in basso sull’orizzonte meridionale si riconoscono le costellazioni zodiacali. Il Leone è ormai al tramonto, seguito dalla Vergine. La Bilancia è meno appariscente, mentre lo Scorpione è facilmente riconoscibile per la sua forma caratteristica e per la presenza della stella rossa Antares. A Sud/Est si trova il Sagittario, la cui posizione indica la direzione del centro della Via Lattea.
Nel cielo alto si distingue Arturo, brillante nella costellazione del Bootes, dalla forma simile a un aquilone. Accanto si trova la Corona Boreale, riconoscibile dalla sua forma a “U”, e poco più in là Ercole. Spostandoci a Nord, troviamo le classiche Orsa Maggiore e Orsa Minore, con la Stella Polare come punto di riferimento. In basso, verso Nord/Est, sono visibili Cassiopea e Cefeo.
Le meteore nel cielo di luglio 2025, anticipazioni d’agosto
Luglio è un mese interessante anche per chi ama osservare le meteore. Sebbene non famosi come le Perseidi di agosto, alcuni sciami minori raggiungono il loro massimo proprio in questo periodo. Le condizioni del 2025 saranno generalmente favorevoli, tranne che intorno al 10 luglio, quando la Luna piena potrebbe disturbare l’osservazione. Sul finire del mese, cominceranno a comparire le prime Perseidi, ancora lontane dal picco ma già visibili con qualche scia luminosa nelle ore più buie. È un assaggio dell’estate astronomica che si prepara a regalarci il meglio nel mese successivo.


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