Conto alla rovescia per il lancio del satellite Metop-Second Generation A1, a bordo Sentinel-5

I benefici per i Paesi europei supereranno i 63 miliardi di euro nel corso del loro ciclo di vita

EUMETSAT, l’Agenzia spaziale europea (ESA) e la Commissione Europea, insieme ai partner europei, hanno annunciato la data del prossimo lancio del satellite Metop-Second Generation A1 (Metop-SGA1), che ospiterà la missione Copernicus Sentinel-5. Metop-SGA1 sarà il primo satellite della seconda generazione di satelliti in orbita polare Metop ad essere lanciato. I satelliti della serie Metop di seconda generazione rafforzeranno il ruolo di Metop come fonte unica e più importante di osservazioni meteorologiche per le previsioni fino alla metà del 2040.

Il lancio avverrà non prima del 12 agosto, dallo spazioporto europeo di Kourou, a bordo di un vettore Ariane-62.

I benefici per i Paesi europei supereranno i 63 miliardi di euro nel corso del loro ciclo di vita, con un rapporto benefici/costi di almeno 20:1. Questi dati contribuiranno a salvare vite umane, a proteggere le economie e a sostenere i servizi che migliorano il benessere delle persone in Europa e altrove.

I sei strumenti a bordo di Metop-SGA1 forniranno un’ampia gamma di osservazioni continue e ad alta risoluzione, essenziali per la previsione meteorologica numerica operativa. Il carico utile comprende il Multi-Viewing, Multi-Channel, Multi-Polarisation Imager (3MI): il primo polarimetro operativo europeo che fornirà immagini dell’aerosol atmosferico e delle nuvole per il monitoraggio del clima, le previsioni della qualità dell’aria e le previsioni meteorologiche numeriche.

Inoltre, ospiterà 3 missioni sviluppate da diversi partner:

  • la missione Copernicus Sentinel-5 è uno strumento di rilevamento dell’ultravioletto, del visibile, del vicino infrarosso e dell’infrarosso a onde corte, parte del programma Copernicus gestito dalla Commissione europea. Monitorerà la composizione dell’atmosfera, compresi metano, monossido di carbonio, ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo e aerosol;
  • lo strumento IASI-NG è sviluppato dal CNES; proseguirà l’eredità dello strumento IASI, attualmente lo strumento di riferimento internazionale per le misure di temperatura e umidità dallo spazio;
  • lo strumento METimage è sviluppato dal DLR; proseguirà l’eredità del radiometro AVHRR e fornirà osservazioni della radiazione terrestre nelle frequenze visibili e infrarosse.

L’ESA ricopre ruoli chiave nello sviluppo, nell’approvvigionamento, nell’implementazione e nella verifica in orbita di Metop-SGA1 e Copernicus Sentinel-5.