Emergenza caldo in Giappone: oltre 10mila ricoveri in una settimana, 16 morti

Ondata di caldo in Giappone: la giornata di martedì ha rappresentato un picco critico

Il Giappone sta affrontando un’ondata di caldo senza precedenti, che ha costretto oltre 10mila persone a ricorrere a cure ospedaliere nell’ultima settimana. I dati, diffusi dall’Agenzia nazionale per la gestione degli incendi, rivelano il bilancio più alto finora registrato quest’anno, con temperature che hanno superato i +35°C in centinaia di località. Nel periodo compreso tra il 21 e il 27 luglio, 10.804 individui sono stati ricoverati in ospedale a causa di colpi di calore e disturbi correlati. Purtroppo, il bollettino registra anche 16 decessi distribuiti in 14 diverse prefetture del Paese. Un dato particolarmente preoccupante è l’età delle persone colpite: il 55,6% dei ricoverati aveva superato i 65 anni, sottolineando la vulnerabilità di questa fascia demografica alle alte temperature.

Il Giappone nella morsa del caldo

La giornata di martedì ha rappresentato un picco critico, con le temperature che hanno superato i +35°C in oltre 300 dei 914 punti di osservazione nazionali. Questo è il dato più alto dal 2010, anno in cui sono diventati disponibili dati comparativi. In 37 località sono stati registrati record di temperatura, tra cui spicca Gujo, nella prefettura di Gifu, nel Giappone centrale, dove il termometro ha sfiorato i +40°C.