Escursionista francese perde la vita a Bobbio Pellice dopo una caduta in montagna

L’uomo è precipitato per oltre cento metri durante un'escursione tra il rifugio Cruello e il rifugio Jervis. Inutile l’intervento del Soccorso Alpino con elisoccorso

Nella tarda mattinata i tecnici del soccorso alpino e speleologico piemontese sono intervenuti con il servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte a Bobbio Pellice (Torino) per un escursionista di nazionalità francese precipitato e morto. L’allarme è stato lanciato dai compagni di gita che lo hanno visto cadere dal sentiero durante la traversata tra il rifugio Cruello e il rifugio Jervis. L’incidente è accaduto in un punto particolarmente impervio del percorso, dove l’uomo non è riuscito ad arrestare la caduta precipitando per un centinaio di metri in un canalone. Sul posto è stato inviato l’elisoccorso da cui è stata sbarcata al verricello l’equipe che ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, risultate inefficaci a causa del grave politrauma accusato dall’uomo.

Si è quindi dovuto constatarne il decesso e procedere con l’imbarco, sempre al verricello, dopo l’autorizzazione alla rimozione della salma per la consegna ai carabinieri.

L’intervento del Soccorso Alpino

In seguito è intervenuta una squadra a terra del soccorso alpino che ha raggiunto i compagni dell’uomo, incapaci a proseguire in autonomia a causa dello choc. La comitiva è scesa a valle in parte a piedi e in parte con i mezzi fuoristrada del gruppo locale Aib, che ha supportato le operazioni.