L’età scritta nel DNA: da nuova tecnica precisione record

Il segreto risiede nello studio della metilazione del DNA

Un team di ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha sviluppato un metodo innovativo per stimare l’età cronologica di una persona analizzando il DNA, con una precisione senza precedenti. Guidati da Bracha Ochana e Daniel Nudelman, sotto la supervisione di Tommy Kaplan, Yuval Dor e Ruth Shemer, gli scienziati hanno creato MAgeNet, uno strumento basato su reti di deep learning che interpreta i segni lasciati dal tempo sul nostro genoma.

Il segreto risiede nello studio della metilazione del DNA, un processo chimico che cambia nel corso degli anni. Analizzando solo due piccole regioni genomiche a livello di singola molecola, MAgeNet riesce a prevedere l’età con un errore mediano di appena 1,36 anni per individui sotto i 50 anni.

I risultati, pubblicati su Cell Reports, derivano dall’analisi di campioni di oltre 300 persone sane e dati del Jerusalem Perinatal Study. Sorprendentemente, il metodo non risente di fattori come fumo, indice di massa corporea o sesso.

Oltre a promettenti applicazioni nella medicina dell’invecchiamento e personalizzata, questa scoperta potrebbe rivoluzionare anche la scienza forense, permettendo di stimare con precisione l’età di un sospettato partendo da una semplice traccia di DNA.