Oggi a San Vito di Cadore (Belluno) è stato installato il secondo pluviometro per il monitoraggio della parete di Croda Marcora, dalla cui cima si sono staccate le frane che hanno prodotto le due colate detritiche che una decina di giorni fa hanno invaso e bloccato la statale 51 Alemagna che porta a Cortina d’Ampezzo. La strumentazione, fornita dalla Provincia di Belluno e posizionata a circa 3000 metri di quota con l’ausilio di un elicottero della Regione, darà l‘allerta di nuove colate detritiche in caso di precipitazioni.
Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale alla Difesa del suolo e della Protezione Civile, ha ringraziato la Regione Veneto “per la tempestiva collaborazione. Quando le istituzioni lavorano insieme in sinergia, i risultati arrivano velocemente e in modo efficace”, dice. “Il pluviometro è uno degli strumenti fondamentali per l’attivazione dei sistemi di allerta e monitoraggio, che saranno gestiti da Anas per la sicurezza della viabilità sulla Strada statale 51. La sicurezza del territorio è una priorità. Continuiamo a lavorare con determinazione“, aggiunge.
Ieri, secondo giorno di riapertura parziale e solo diurna della statale, era stato installato il radar interferometrico del Centro per la Protezione Civile dell’Università di Firenze. Ormai completato il sistema di allerta, dalla prossima settimana la statale 51 Alemagna dovrebbe essere riaperta anche di notte.
Una strada d’emergenza
Inoltre, ai microfoni di Radio Cortina e come si legge sui social dell’emittente, Stefano Ghezze, assessore del Comune di Cortina d’Ampezzo, ha detto che i Comuni di San Vito e Cortina “stanno raggiungendo un’intesa, assieme al Presidente delle Regole d’Ampezzo, per consentire il transito tramite servizio navette, lungo la strada silvopastorale situata sulla destra del Boite, in particolar modo in caso di emergenza o di chiusura della statale 51″.
Questa strada, regolamentata da una normativa regionale e non adatta al traffico ordinario allo stato attuale, sarà transitabile esclusivamente nei momenti in cui la Alemagna sarà chiusa e soltanto per i veicoli Ncc muniti di apposito pass, rilasciato dalle amministrazioni comunali. I veicoli autorizzati dovranno essere idonei ad affrontare le condizioni della strada.
“Questa soluzione permetterà di istituire apposite navette, a beneficio di pendolari e residenti, per facilitare il raggiungimento di entrambi i paesi nel caso in cui la strada principale venga nuovamente chiusa. L’obiettivo è minimizzare il più possibile i disagi e garantire la continuità dei collegamenti tra le due comunità, un risultato che è stato possibile raggiungere soltanto grazie alla collaborazione di tutti gli enti coinvolti“, dicono le amministrazioni in una nota congiunta. Con tanto di ringraziamento “per la collaborazione e la comprensione, con la certezza che questa misura temporanea contribuirà a superare insieme questa fase di difficoltà”.


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