Francavilla al Mare dice addio alla plastica in spiaggia

Plastic Free plaude alla scelta dell’Amministrazione Comunale

Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, compie un passo deciso verso la sostenibilità ambientale e la tutela del litorale: il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un emendamento che vieta l’uso di plastica e materiali sintetici negli arredi da spiaggia, come ombrelloni e palme artificiali. I concessionari avranno cinque anni di tempo per adeguarsi, sostituendo progressivamente tali arredi con soluzioni realizzate in materiali naturali, ecologici e biodegradabili.

Plastic Free Onlus, associazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento legato all’abuso di plastica, accoglie con grande soddisfazione questa decisione, che rappresenta una risposta concreta a un problema sempre più urgente: la presenza di microfilamenti plastici sulla sabbia e nella vegetazione marina, causata soprattutto da ombrelloni in rafia sintetica e simili.

Complimenti all’Amministrazione Comunale di Francavilla al Mare per aver emanato quest’importante ordinanza per la tutela del nostro territoriodichiara Luca Di Carlantonio, referente regionale Abruzzo di Plastic FreeCome Plastic Free, siamo impegnati quotidianamente a sensibilizzare cittadini, amministrazioni e operatori sull’impatto della plastica nei nostri ambienti naturali. I filamenti plastici non solo contaminano la sabbia, ma finiscono spesso per intrecciarsi alla vegetazione marina, con conseguenze negative per la flora e la fauna costiere”.

L’associazione Plastic Free ha recentemente lanciato una petizione per chiedere il divieto a livello nazionale degli ombrelloni hawaiani in rafia sintetica, che rilasciano microplastiche pericolose per l’ambiente marino e costiero. L’ordinanza di Francavilla al Mare si inserisce perfettamente in questo percorso, dimostrando come le amministrazioni locali possano assumere un ruolo decisivo nel promuovere politiche virtuose a tutela del territorio.

Francavilla al Mare diventa così un modello da seguireconclude Di CarlantonioIl futuro delle nostre spiagge è plastic free, e oggi possiamo dire che insieme, passo dopo passo, lo stiamo rendendo possibile”.