In ogni Stato membro dell’UE si stanno sviluppando programmi per la produzione di idrogeno verde. In Germania, lo Stato federale della Sassonia-Anhalt ha annunciato due bandi, con una dotazione complessiva di 87 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo per una transizione giusta, destinati alle aree minerarie in fase di riconversione. Il primo bando, dal valore di 58 milioni di euro, riguarda la costruzione di elettrolizzatori e impianti di stoccaggio di idrogeno presso centrali elettriche dismesse e vecchie miniere di lignite. Il finanziamento massimo per la costruzione di elettrolizzatori è pari a due milioni di euro per ogni megawatt di capacità.
Il secondo bando, da 29 milioni di euro, riguarda invece progetti per il trasporto e la distribuzione di idrogeno verde. Saranno finanziabili sia la costruzione di nuove condotte, sia la conversione delle reti del gas esistenti per la distribuzione dell’idrogeno. Entrambi i bandi sono rivolti ad imprese con sede o attività operativa nelle aree in fase di riconversione strutturale della Sassonia-Anhalt; le domande potranno essere presentate fino al 7 agosto 2025. L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia nazionale tedesca per l’idrogeno. La Germania ha stimato che il proprio fabbisogno di idrogeno dovrebbe attestarsi tra 95 e 120 TWh l’anno entro il 2030 e fino a 360-500 TWh l’anno entro il 2045. Il governo tedesco punta a fare del Paese un hub europeo per la produzione e l’esportazione di idrogeno verde, elemento chiave per decarbonizzare soprattutto l’industria pesante e i trasporti commerciali.


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