Emergenza incendi in Macedonia del Nord: dispiegato l’esercito

Oltre venti incendi attivi da giorni in Macedonia del Nord, con conseguenze sulla viabilità e sulla salute: attesi aiuti internazionali

La Macedonia è alle prese con un’ondata di incendi devastanti che stanno colpendo simultaneamente diverse zone del Paese. Oltre venti roghi sono attivi da giorni, con epicentri a Kriva Palanka, Dojran e nella periferia di Skopje, causando danni materiali, paura e gravi rischi per la salute pubblica. A Kriva Palanka, un vasto incendio nei pressi del villaggio di Lozanovo ha costretto le autorità locali a chiedere aiuto urgente. Il sindaco Mitovski ha definito la situazione una delle peggiori degli ultimi anni e ha lanciato un appello alla calma e alla mobilitazione generale.

Simile emergenza anche a Dojran, dove le fiamme minacciano il villaggio di Nikolić. Un elicottero è impegnato da stamattina nelle operazioni di spegnimento in una zona impervia, con il supporto di squadre greche e mezzi aerei. Gravissima anche la situazione a Orman, sobborgo di Skopje, dove un incendio alimentato dal vento ha distrutto completamente un’abitazione e si è esteso verso Volkovo. La popolazione locale, in preda allo shock, è intervenuta con mezzi rudimentali per contenere l’avanzata delle fiamme, in assenza iniziale delle autorità. A Kučkovo, invece, alcuni roghi sono stati spenti solo grazie agli sforzi dei residenti.

Dispiegato l’esercito

Il governo ha disposto il dispiegamento dell’esercito: 60 soldati sono stati impiegati a Gjorče Petrov, mentre altri rinforzi sono attivi a Nikolić, Kriva Palanka e Vizbegovo. Un elicottero del Ministero dell’Interno è stato inviato proprio a Orman per rafforzare l’intervento aereo.

Le conseguenze degli incendi

Le conseguenze degli incendi si riflettono anche sulla viabilità, mentre l’Istituto per la Sanità Pubblica ha lanciato un allarme per l’esposizione al fumo e consiglia alla popolazione di rimanere in ambienti chiusi, sigillare porte e finestre e usare mascherine protettive. Particolarmente a rischio sono bambini, anziani e persone con patologie croniche.

Il Premier Hristijan Mickoski ha annunciato una riunione con l’Unità di crisi, mentre si attende il coinvolgimento diretto di Bulgaria e Grecia nei soccorsi internazionali.

Attivato il Meccanismo di Protezione Civile Ue

A causa della gravità degli incendi boschivi che stanno colpendo il Paese, la Macedonia del Nord ha attivato oggi il Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione Europea. Lo ha annunciato il Ministro degli Interni, Panče Toškovski. “Tutti i nostri mezzi e risorse sono mobilitati, e ora, grazie al meccanismo europeo, riceviamo ulteriore supporto”, ha dichiarato Toškovski. Nell’ambito di questo strumento europeo di emergenza, la Grecia ha già messo a disposizione due aerei antincendio Canadair e due squadre a piedi per aiutare la Macedonia nelle operazioni di spegnimento.