Incendi Puglia, Coldiretti: bruciati 2.829 ettari di vegetazione dall’1 giugno

Incendi Puglia, la provincia più colpita è Foggia con 1609 ettari interessati dai roghi

Cresce l’emergenza incendi in Puglia, dove dall’1 giugno al 12 luglio 2025 sono andati in fumo 2.829 ettari, con il rischio che aumenta anche a causa dei rifiuti abbandonati. A darne notizia, sulla base dei dati EFFIS Copernicus, la Coldiretti Puglia, che ha elaborato un vademecum per prevenire i roghi nell’estate 2025 segnata dagli incendi anche nelle mete tradizionali delle vacanze nella regione. La provincia più colpita è Foggia con 1609 ettari interessati dai roghi, Lecce con 467 ettari, Taranto con 300 ettari, la BAT con 279 ettari e Bari con 174 ettari, con il caldo e la siccità che stringono la regione in una morsa.

In provincia di Foggia, i campi sono in balia delle ecomafie, con lo sversamento di rifiuti di ogni genere nei campi – spiega Coldiretti Puglia – anche provenienti da regioni limitrofe, poi bruciati, con un danno economico e ambientale incalcolabile; ad Andria, nella BAT, i rifiuti vengono abbandonati negli oliveti, in provincia di Brindisi si moltiplicano le segnalazioni dello scarico notturno di rifiuti nei campi, compreso Eternit e copertoni.