Incendi Puglia, in fumo oltre 150 ettari di macchia mediterranea a Otranto

Il fronte del fuoco ha lambito alcune delle strutture ricettive della zona, nonché il distaccamento dell'Aeronautica Militare

Oltre 150 ettari di macchia mediterranea e pineta sono andati finora in fiamme, ma il bilancio è provvisorio, per un incendio di natura dolosa divampato nella serata di ieri, mercoledì 9 luglio, sul tratto del litorale di Otranto, da località Le Orte al Faro di Punta Palascìa. Le operazioni di spegnimento, alle quali hanno preso parte i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile e Arif, sono proseguite per tutta la notte concludendosi solo in mattinata grazie all’intervento di due Canadair. E in tarda mattinata è stata riaperta al transito veicolare la litoranea verso Porto Badisco, rimasta a lungo chiusa per permettere le operazioni di spegnimento.

Oggi, il forte vento di maestrale ha alimentato nuovi focolai lungo la costa. Dopo le operazioni di spegnimento di questa mattina, l’incendio si è riattivato e sul posto è arrivato nuovamente un Canadair.

Non si registrano per fortuna danni a cose e persone, sebbene il fronte del fuoco abbia lambito alcune delle strutture ricettive della zona, nonché il distaccamento dell’Aeronautica Militare, il primo ad essere intervenuto con delle autobotti di acqua per far fronte al fuoco che avanzava rapidamente alimentato dal forte vento di maestrale.

I Carabinieri forestali hanno individuato punti d’innesco, acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e ascoltato testimoni. Tutte le informazioni raccolte dal Nucleo Investigativo di Lecce e dal Nucleo Forestale di Otranto sono confluite in un’informativa depositata in Procura a carico di ignoti per incendio boschivo di probabile origine dolosa.