Un grave incendio è divampato in una fabbrica di batterie agli ioni di litio a Kaohsiung, nel Sud di Taiwan, provocando almeno 15 feriti. Secondo quanto riferito dall’agenzia CNA, le fiamme sono scoppiate intorno alle 5 locali in un magazzino della Molie Quantum Energy, dove erano stoccati prodotti semilavorati per batterie. Sul posto sono intervenuti 91 vigili del fuoco con 46 autopompe, riuscendo a domare l’incendio che ha generato una densa colonna di fumo visibile a km di distanza.
Tra i feriti, 12 dipendenti hanno riportato abrasioni mentre 3 pompieri hanno subito lievi ustioni; tutti sono stati dimessi dall’ospedale. Il sindaco di Kaohsiung, Chen Chi-mai, ha ordinato la sospensione immediata delle attività dello stabilimento e ha promesso di chiedere “piena responsabilità” per l’accaduto.
L’incendio ha inoltre sollevato preoccupazioni ambientali: l’Ufficio per la Protezione Ambientale ha rilevato concentrazioni elevate di particolato fine (PM2.5) entro un raggio di 6 km, sebbene non siano stati registrati gas tossici o sostanze chimiche pericolose. La fabbrica rischia ora una multa fino a 5 milioni di dollari taiwanesi per violazione della Legge sul Controllo dell’Inquinamento Atmosferico. Le attività dell’aeroporto cittadino vicino allo stabilimento non sono state compromesse.


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