Un violento incendio ha devastato circa 1.500 ettari di foresta nei dintorni di Narbonne, nel Sud della Francia, costringendo all’evacuazione numerosi residenti e causando ingenti danni. Le fiamme, alimentate da venti che hanno raggiunto i 90 km/h, si sono propagate con estrema rapidità, minacciando diverse comunità e causando il caos sulla rete stradale. Al momento, l’incendio è ancora attivo, sebbene il vento si sia attenuato, permettendo ai vigili del fuoco di operare con maggiore efficacia. Più di mille pompieri sono stati mobilitati per contenere l’avanzata del fuoco e impedire che raggiunga i quartieri meridionali di Narbonne e le città di Bages e Peyriac-de-Mer.
La situazione è particolarmente critica a Bages, a Sud di Narbonne, dove l’incendio ha già colpito direttamente alcune abitazioni. L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità. Numerose persone sono rimaste intrappolate sull’autostrada A9, che collega la Francia alla Spagna, con alcuni che hanno trascorso la notte in auto. Per gli sfollati sono stati allestiti rifugi temporanei: 150 persone hanno trovato accoglienza nel parco espositivo di Narbonne, mentre altri sono stati ospitati in sale o palestre delle comunità vicine.
L’incendio è scoppiato ieri pomeriggio, per cause ancora sconosciute, in una proprietà vinicola vicino al massiccio delle Corbières. La rapidità con cui si è diffuso è stata determinata dai forti venti.


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