Un grave incidente marittimo si è verificato nelle acque del Golfo di Suez, nei pressi dell’area di Gebel El-Zeit, dove la chiatta offshore “Adam Marine 12” si è capovolta durante le operazioni operative in mare. Il natante, utilizzato per attività di perforazione e supporto marino, è di proprietà della compagnia Ades Holding, una delle principali aziende attive nel settore dell’energia e dei servizi petroliferi nell’area MENA. La notizia è stata confermata dal Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie egiziano, che ha subito attivato un’unità di crisi. In una nota ufficiale, il dicastero ha fatto sapere che sia il ministro del Petrolio che il ministro del Lavoro si sono recati personalmente sul luogo dell’incidente, accompagnati da una delegazione di alti funzionari, per seguire da vicino l’evolversi della situazione e coordinare gli sforzi di soccorso.
“Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerarie sta monitorando l’evoluzione dell’incidente momento per momento, adottando tutte le misure necessarie in coordinamento con le autorità competenti e le aziende operanti nella zona”, si legge nel comunicato ufficiale. “Vi forniremo aggiornamenti non appena disponibili”. Secondo fonti riferite a CNBC Arabia, la piattaforma coinvolta è un’unità mobile di perforazione marina operata da Ades Holding, impiegata in attività offshore strategiche per l’estrazione di petrolio e gas naturale.
Al momento, non sono stati resi noti dettagli ufficiali su eventuali feriti o dispersi, ma le operazioni di soccorso sono in corso, con squadre specializzate impegnate nel recupero dell’equipaggio e nella messa in sicurezza dell’area.


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