Una violenta ondata di maltempo ha colpito nella mattinata di oggi la città di Tachileik, nel Myanmar, provocando gravi inondazioni a causa dell’esondazione del fiume Sai, che segna parte del confine naturale con la Thailandia. Le acque del fiume hanno superato gli argini, allagando strade, abitazioni e infrastrutture locali. La situazione si è aggravata al punto da interessare anche il lato thailandese del confine. Le autorità della provincia di Chiang Rai hanno immediatamente emesso un’allerta rossa, massimo livello di emergenza, invitando la popolazione nelle aree a rischio a rimanere in allerta e ad adottare tutte le precauzioni necessarie.
L’area di confine tra Tachileik (Myanmar) e Mae Sai (Thailandia) è una zona densamente popolata e frequentata. Le autorità stanno valutando la chiusura temporanea dei valichi di frontiera per motivi di sicurezza, mentre le operazioni di soccorso sono già in corso su entrambi i lati del confine. Le autorità thailandesi hanno intensificato il monitoraggio del livello del fiume e stanno lavorando in coordinamento per fronteggiare l’emergenza. Secondo le previsioni meteo, le piogge potrebbero continuare anche nelle prossime ore, rendendo la situazione ancora più critica.


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